News Sicilia. Trecento milioni per i Comuni della Regione.
Questo quanto previsto dall’articolo 9 della finanziaria, approvato ieri dall’Assemblea Regionale Siciliana.
L’articolo 9 della finanziaria prevede l’istituzione di un fondo perequativo, con una dotazione di 300 milioni derivanti dai fondi Poc 2014/2020.
A dare la notizia è stata la deputata regionale di Fratelli d’Italia, Rossana Cannata, la quale spiega che «il fondo è destinato, in via prioritaria, a compensare le minori entrate dei Comuni che dispongono l’esenzione o la riduzione di tributi locali dovuti da operatori economici, prioritariamente alberghi e strutture ricettive, nonché per le concessioni di suolo pubblico destinate all’esercizio di bar, ristoranti e attività turistiche. Ma anche dei Comuni che dispongono l’esenzione o la riduzione di tributi locali e canoni di utilizzo dovuti da operatori economici, enti e associazioni per l’utilizzo di immobili destinati a sale cinematografiche, teatri o per l’utilizzo di strutture e impianti sportivi e a quelli che concedono gratuitamente un aumento pari al 50% del suolo pubblico al fine di consentire il rispetto delle distanze derivante dalle misure di contenimento dell’emergenza Covid per il periodo in cui tali attività risultino sospese o soggette a limitazioni»
«Previsto anche un emendamento, di cui sono co-firmataria, che ha consentito di ampliare la platea dei Comuni capoluogo di provincia, destinatari di un’apposita riserva, prevedendo l’inserimento di Siracusa oltre alle 3 città metropolitane. Inoltre è stata approvata una riserva per i Comuni che hanno avuto nel 2019 numerose presenze turistiche – aggiunge la deputata regionale – Ciò si aggiunge al mio emendamento approvato già con l’art.1 che prevede una riserva per i Comuni in pre-dissesto e dissesto».
«Ho sostenuto anche un emendamento – continua l’on. Rossana Cannata, vicepresidente della commissione Antimafia – proposto dall’on. Claudio Fava, che destina una riserva al Comune di Siracusa per interventi di sanificazione, sicurezza sanitaria e ogni altra misura necessaria nelle aree della tendopoli di Cassibile su cui io ho puntato l’attenzione nei giorni scorsi».
«Tutte le imprese, e soprattutto quelle del settore turistico e del suo indotto, hanno oggi bisogno di contributi reali e non solo di sospensioni e rinvii dei pagamenti – conclude Rossana Cannata – E in questa direzione i Comuni vanno sostenuti con adeguate risorse compensative per essere vicini ai bisogni della cittadinanza».


