Come ogni anno arriva il 14 febbraio, San Valentino, la festa degli innamorati. La celeberrima giornata che ricorda agli smemorati o permette ai più romantici di rinnovare il sentimento dell’amore al proprio partner, che sia una lei o un lui, e viceversa.
Intanto l’industria cinematografica “approfitta” di questo periodo per proporre al pubblico proposte cinematografiche di “spregevole” fattura, basti pensare a “50 sfumature di grigio” o 50 sfumature di noia, dato che neanche i giochi sadomaso di Mr.Grey riescono ad animare lo spettatore, forse qualche fanatico.
Quella che viene proposta qui di seguito è una improbabile lista di film che potranno rendere ancora più romantica la serata di San Valentino proprio per tutti, anche per quei single che non credono in quella, piccola, cosa pazza, chiamata amore…buona visione!
“Questione di tempo” di Richard Curtis
Tim è ancora un timido ventenne quando viene a conoscenza di un dono particolare che la sua famiglia si tramanda da generazioni: poter viaggiare a ritroso nel tempo, cambiarne qualcosa, per poi tornare nel presente. Decisosi a sfruttare il suo potere per trovare l’anima gemella, il suo obiettivo diventa presto la bella Mary, ma un errore compiuto in uno dei passaggi temporali creerà fastidiosi disguidi nella loro relazione. Ma quando arriva l’amore, tutto è perfetto (o quasi) e ti rendi conto che non c’è più niente da cambiare nella tua vita, anche potendo andare in dietro nel tempo.
“Eternal Sunshine of the Spotless Mind” di Michel Gondry
Cosa succederebbe se un giorno, la persona che più ami, decidesse di cancellarti dalla sua mente? È questa la domanda su cui si muove il film con protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet, nei panni di una coppia innamorata, alle prese con questa storia d’amore “alternativa” ma da far piangere anche i più insensibili.
“In Mood for Love” di Wong Kar Way
Una storia dei brevi incontri tra Chow Mowan e Su Lizhen, un uomo e una donna della Cina del 1962. I due sono vicini di casa e scoprono per caso che i rispettivi coniugi sono amanti. Chow e Su decidono così di inscenare, come in una prova, le rispettive rivelazioni. Si incontrano, si chiedono cosa staranno facendo gli altri due, si parlano come se parlassero a loro, si guardano allontanarsi, e inevitabilmente senza dirselo mai, finiscono per amarsi. La lentezza nelle scene, sospirata da una costante melodia, rispecchiano le riflessioni dei due personaggi che cercano di accettare il tradimento subito. Cercano di capirne le cause chi dei due abbia potuto iniziare, ma alla fine capiscono che queste cose sono inutili, perchè anche loro saranno vittima di un’amore dolce, nascosto, unico. Un “amore” che però non avrà mai né un inizio né una fine per la troppa paura di essere giudicati. E’ forse la discrezione, la bellezza, la purezza di questo rapporto che rende il film unico.
“La versione di Barney” di Richard J. Lewis
La vita (tratta da una biografia) di Barney un ricco ebreo canadese figlio di un poliziotto che,racconta la sua “versione” rispetto a fatti che hanno portato alla morte del suo amico Bernard “Boogie” Moscovitch, e dei suoi tre matrimoni. Gli episodi del suo passato si intrecciano con quelli del suo presente. Tra flashback e riflessioni si mescolano i ricordi d’una vita ricca di avvenimenti e incontri straordinari che sfociano in una storia terribilmente romantica.
“Un’ottima annata” di Ridley Scott
Max Skinner è un broker londinese molto attaccato al suo lavoro, cinico e convinto che “vincere non è tutto: è l’unica cosa”. È orfano ed ha passato gran parte della sua infanzia in Provenza presso lo zio Henry. Un giorno, lo zio muore senza lasciare un testamento e Max si ritrova unico erede della tenuta con vigneto “Chateau La Siroque”. Parte dunque alla volta della Francia dimentica per l’eredità e intenzionato a vendere Chateau e vigneto ma i ricordi e l’amore cambieranno per sempre Max e la sua vita.






