Venerdì 10 Luglio 2020, alle ore 21:00, nella Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio in via De Pretis, gli specialisti dell’Associazione “Aditus in Rupe”, delle Soprintendenze di Siracusa e Reggio Calabria, del Museo TEMPO e di Geometrica Group, illustreranno gli studi e le analisi effettuate sul materiale ceramico rinvenuto durante il recente svuotamento della cripta della Chiesa, resa fruibile dopo oltre 60 anni, e risalente alla nascita dell’antico Borgo originario della città, ed utilizzata dai primissimi anni del 1700 al 1840 per seppellirvi i morti.
Dopo i saluti di Don Sebastiano Ferla, Parroco della Chiesa e delegato ad amministrare i beni della Curia Arcivescovile in città, del Sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, e di Giuseppe Armeri, funzionario architetto della Soprintendenza di Siracusa, sarà l’archeologo Marco Stefano Scaravilli, funzionario presso la Soprintendenza di Reggio Calabria, ad introdurre i lavori e gli interventi di: Salvatore Petruzzelli, che ha esaminato tutta la documentazione d’archivio relativa alla cripta; Tanino Golino, che si è occupato del restauro e della ricomposizione di alcuni reperti ceramici; Salvatore Russo, 3D Survey, quando la tecnologia si pone a supporto di ricerca e conservazione del monumento.
A concludere i lavori sarà l’archeologo canicattinese Antonino Cannata, Presidente di “Aditus in Rupe” che con l’Amministrazione comunale ha promosso la conferenza, e che ha approfondito gli studi su alcune delle ceramiche recuperate, privilegiando l’analisi di quei manufatti che si configurano come indicatori principali in termini di datazione, cultura materiale, economia e società del contesto oggetto d’interesse.


