News Avola: nel corso del pomeriggio di ieri, Francesco Bellomo, classe 1985, avolese, già noto alle forze dell’ordine, per i suoi numerosi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto in flagranza del reato di rapina aggravata grazie al lavoro sinergico dei Carabinieri del NORM della Compagnia di Noto e del personale del Commissariato di Polizia di Avola.
Intorno alle ore 15.30, una coppia di coniugi di Noto, dopo essere usciti dalla propria abitazione, si stava avvicinando alla propria autovettura quando l’uomo, unitamente ad altri due complici non ancora identificati, si sarebbero avvicinati pericolosamente ai due. Dopo averli colpiti con un bastone in plastica dura, i tre avrebbero sottratto la borsa della donna per poi darsi a repentina fuga.
Immediato l’intervento sul posto dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm che, dopo aver prestato i primi soccorsi alle vittime ed aver raccolto le prime informazioni sul luogo dei fatti, diramavano le ricerche degli autori del reato, di cui veniva data una precisa descrizione fisica ed indicata l’auto con cui si erano dati alla fuga.
Il Bellomo, identificato grazie alla descrizione fornita dalle vittime, è stato rintracciato all’interno di una sala scommesse del centro cittadino di Avola dagli Agenti del locale Commissariato. Sottoposto a perquisizione, estesa anche alla sua auto, perfettamente identica a quella in uso ai rapinatori, veniva trovato in possesso di numerosi attrezzi atti allo scasso e, soprattutto, di una somma di denaro di 330 euro, coincidente anche per il taglio delle banconote con il provento del reato, evidentemente spartito in parti uguali tra i tre autori.
Grazie ad un costante scambio informativo ed alla approfondita conoscenza dei soggetti di interesse operativo presenti sul territorio la sinergia tra Carabinieri e Polizia ha consentito l’immediata identificazione di uno degli autori del reato e di assicurarlo alla giustizia. Il denaro e gli oggetti rinvenuti nel corso della perquisizione sono stati sequestrati.
Durante la fuga i malviventi si erano già liberati della borsa e del bastone utilizzato per l’aggressione, già rinvenuti dal personale operante. Trasportate per le cure mediche del caso presso l’ospedale Trigona di Noto, le vittime se la caveranno con pochi giorni di prognosi.
Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato trasferito nella casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre proseguono le indagini volte all’individuazione dei suoi complici.
