News Augusta. La sede dell’Associazione Assoporto Augusta ha ospitato, sabato mattina, un incontro con i rappresentanti dei partiti eletti nel collegio, il senatore Pino Pisani, il deputato Paolo Ficara e il deputato regionale Stefano Zito per il movimento 5 Stelle e il deputato regionale Giovanni Cafeo per il Pd.
Hanno partecipato anche Vera Uccello segretaria provinciale Filt Cgil, Alessandro Valenti Cisl FIT regionale e Silvio Balsamo UIL trasporti provinciale insieme al Comandante della Stazione dei Carabinieri Luogotenente Paolo Cassia.
Due le questioni urgenti poste dall’incontro, rispettivamente orientate sulle zone economiche speciali (ZES) e sul decreto di trasferimento della sede dell’ADSP della Sicilia Orientale. Si è discusso sulla notizia relativa al fatto che la regione siciliana si stia dotando di linee guida per la scelta dei territori cui far ricadere le aree ZES e della possibile esclusione delle zone con vincoli ambientali, tra queste Augusta, Melilli, Priolo e parte di Siracusa. I parlamentari, condividendo le preoccupazioni di merito, hanno convenuto sulla necessità di fissare un incontro con l’assessore Turano e con la commissione parlamentare al fine di definire regole che possano contemperare le diverse esigenze, senza di fatto escludere i luoghi più vocati per l’istituzione di questo provvedimento.
Per quanto concerne la vicenda trasferimento della sede dell’ADSP di Sicilia Orientale da Augusta a Catania, invece, Assoporto Augusta ha incassato dai rappresentanti del movimento 5 stelle forti rassicurazioni sulla posizione che il ministero intende assumere nell’udienza al TAR del prossimo 7 novembre.
In ambito di “sburocratizzazione ed efficientamento degli uffici periferici dello stato”, Assoporto Augusta ha poi tenuto a sottolineare l’esigenza di attuare, anche per gli operatori economici portuali finora esclusi, forme di sburocratizzazioni. A tale scopo, fornirà ai parlamentari un documento contenente tutte le norme obsolete così come i regolamenti e le circolari che dovrebbero essere superate. Affrontata anche la problematica sul sistema informatico nazionale che, invece di semplificare i sistemi come vuole la norma europea, ha “partecipato inesorabilmente ad un processo d’implementazione della burocrazia, spostando l’onere sulle imprese”.
In ultimo segnalata l’esigenza per i parlamentari di farsi carico dell’affrontare e definire il “cronico” problema della carenza di organici e strumenti dei diversi uffici periferici dello Stato ad Augusta, come dogana, Polizia di frontiera, Capitaneria di porto, Asp, Vigili del Fuoco.
Marina Noè, a nome di tutti gli associati, ha espresso grande soddisfazione per l’evento organizzato ieri. ”Un importante incontro – ha detto – che punta alla soluzione reale dei problemi anche attraverso il coinvolgimento di diversi attori istituzionali che di volta in volta saranno coinvolti. Gli incontri continueranno con cadenza periodica. E’ stato un piacere assumere la consapevolezza che i diversi invitati all’incontro hanno sostenuto il principio di leale collaborazione, di fatto costituendo un patto di coesione sociale”.


