News Siracusa. Sono state delle ore concitate per la città di Siracusa, ore decisive che avrebbero potuto portare alla vittoria del candidato sindaco Ezechia Paolo Reale che ha sfiorato il 40% dei consensi attestandosi, invece, al risultato finale del 37,09%. Per conoscere il nuovo sindaco della città di Siracusa, colui che varcherà con la fascia tricolore le porte di Palazzo Vermexio, bisognerà aspettare il 24 giugno, giorno in cui si terrà il ballottaggio che vedrà contrapposti Ezechia Paolo Reale e il candidato sindaco Francesco Italia, attestatosi sulla percentuale del 19,62%.
Le operazioni di spoglio iniziate domenica sera dopo la chiusura dei seggi alle 23, sono andate avanti a rilento, complice forse la stanchezza di una lunga notte e le numerose sezioni della città aretusea. Come se non bastasse alcuni verbali incompleti hanno impedito di ufficilizzare l’esito delle operazioni di spoglio. Su un totale di 103.213 mila, aventi diritto al voto, a recarsi alle urne sono stati 57.075 mila elettori.
Mentre la città aretusea attende le sorti del suo “destino” che saranno affidate nelle mani degli elettori che si recheranno nuovamente alle urne, domenica 24 giugno, per scegliere tra i due “aspiranti candidati”, colui che governerà la città per i prossimi cinque anni, gli altri candidati in corsa per la poltrona di sindaco hanno accettato con “sportività e serenità” il volere degli elettori.
Ecco i nomi degli altri 5 candidati sindaco che per poco hanno sfiorato il “sogno” di poter sedere sulla poltrona di sindaco: Giovanni Randazzo con la sua lista “Lealtà e condivisione per Siracusa” ha raggiunto il 6,75% dei voti; Fabio Granata con le liste #Diventerà Bellissima e Oltre si attesta intorno al 5,79%; Silvia Russoniello, candidata sindaco del Movimento Cinque Stelle ha raggiunto la modesta percentuale del 16,30%; mentre sono stati un flop i risultati raggiunti rispettivamente dai candidati Fabio Moschella, con il 13,11% e Francesco Midolo con il suo 1,34%.
Si dovrà attendere ancora qualche giorno per conoscere con esattezza i dati ufficiali che riguardano le liste e le preferenze per i candidati in consiglio comunale, in quanto verbali incompiuti o non corretti consegnati all’Ufficio elettorale comunale dai presidenti di seggio, hanno impedito di completare l’ufficializzazione dell’esito del voto amministrativo di domenica scorsa.
Spetterà all’Ufficio elettorale centrale, insediato ieri a palazzo Vermexio, controllare i plichi con le documentazioni delle 123 sezioni cittadine.
I dati mancanti riguardano una sezione per la scelta del sindaco, 5 per l’indicazione dei voti di lista e 9 per le preferenze dei candidati al consiglio comunale.
Inoltre ciascuna sezione, durante lo scrutinio, compila due verbali: uno destinato all’Ufficio elettorale centrale e uno all’Ufficio elettorale comunale cui spetta il compito di rendere pubblico l’esito del voto.
Ma quelli giunti in via San Metodio dai seggi in questione, proprio perché incompleti o errati, hanno impedito di concludere l’inserimento dei dati relativi a tutte le 123 sezioni.


