News: è un’iniziativa mossa da interessi tecnico-scientifici ma pure da saldi vincoli d’amicizia quella organizzata dalla Sezione Provinciale di Siracusa dell’ARI, Associazione Radioamatori Italiani. Lo scorso sabato, i radioamatori si sono recati al radiotelescopio di Noto. Una visita per i veri appassionati, resa possibile grazie alla gentile concessione del centro di ricerca. In molto hanno così potuto soddisfare le loro curiosità ma soprattutto trovare un riscontro scientifico e tecnologico alla loro passione per le radiocomunicazioni.
Ad accoglierli al radiotelescopio di Noto Luigi Papaleo, tecnico ed il dottor Pietro Cassaro, astronomo, i quali con perizia e competenza hanno illustrato in maniera semplice, ma efficace, l’attività del centro di ricerca oltre ad un interessante percorso di storia della radioastronomia, le apparecchiature utilizzate, i metodi di ricerca e molto altro.
“Sentire parlare di radio in questo importante contesto scientifico, per un radioamatore, è un’emozione aggiunta. Scoprire come la radio, quella che per molti di noi è una passione, viene utilizzata dalla scienza nell’ambito di ricerca è motivo di orgoglio”, commenta il Presidente della Sezione Provinciale di Siracusa dell’ARI, Giuseppe Tiralongo.
L’evento, il cui invito era stato esteso anche ad altre Sezioni dell’ARI della Sicilia, dalla partecipazione e dai commenti degli intervenuti: i radioamatori IT9AGX (Sortino), IT9BZW (Belvedere), IT9CFP (Agrigento), IT9CSR (Agrigento), IT9DBF (Augusta), IT9DDS (Noto), IT9FSH (Siracusa), IT9FTP (Licata CL), IT9GSW (Noto), IT9HBS (Siracusa), IT9KXA (San Gregorio CT), IT9NSL (Noto SR), IT9NVA (Siracusa), IT9RTA (Noto), IT9SXA (Trebia), IT9UUT (Ispica), IT9YYS (Naro), IW9BVI (Melilli), IW9CLF (Belvedere di Siracusa), IW9ET (Floridia).
