News Villasmundo. <<La Sicilia è una terra meravigliosa, fatta da gente straordinaria. È una delle regioni più ospitali del mondo. E poi, basti pensare a Ortigia…>>.
Con queste parole Pino Insegno, ha già lasciato il “segno”. Parla di Siracusa e del suo spettacolo che andrà in scena tra un mese a Città della Notte in coppia con Roberto Ciufoli.
“Beccato” in treno mentre sta per raggiungere un’altra tappa del tour che lo sta portando in giro per i teatri italiani con “Vieni avanti, cretino”.
Il 24 febbraio sarà a Città della Notte, a Villasmundo, insieme a Federico Perrotta, Vito Ubaldini e la musica dal vivo della Cretinetti band per la regia di Guglielmo Ferro.
È cambiato molto negli ultimi 30 anni ma una cosa è rimasta intatta: “il filo conduttore è sempre il sorriso, gli sketch, i tormentoni. La nostra è un’avventura nel mondo dell’avanspettacolo”.
“Basta parlare di Ortigia per capire le enormi potenzialità che il territorio possiede – aggiunge – e che non riescono a emergere dato che spesso alla cronaca si arriva tramite altre notizie”. Per fortuna c’è il teatro. Anzi, i teatri. A Siracusa il Teatro Greco si riempie ogni primavera con le rappresentazioni classiche organizzate dalla Fondazione Inda ed è recente la decisione della Regione Siciliana di estenderne l’utilizzo anche per altri eventi.
“Bene le tragedie greche – sottolinea Insegno – ma è giusto aprirlo anche ad altre tipologie di realtà, sempre rispettose del posto in cui sei. Ottima lirica, ottimo jazz, ottimi comici, purché sempre di spessore”. E poi c’è il teatro comunale, proprio in Ortigia, che dopo oltre 60 anni di chiusura ha aperto i battenti e su cui adesso si sta discutendo in merito alla gestione. Pubblica o privata. “Privata, senza dubbio – chiosa Insegno – è meglio perché c’è qualcuno che rischia e garantisce in prima persona. Se fosse lasciato al pubblico… no meglio privato”.


