News Siracusa: una settimana di fede quella che ha caratterizzato la festa di Santa Lucia 2014. Una settimana che si è conclusa pochissime ora addietro quando la teca di cristallo, contenente le spoglie mortali di Santa Lucia, coperta dallo stesso drappo verde che l’ha coperta durante il viaggio d’andata, ha salutato Siracusa per fare ritorno in quel di Venezia.
Lucia ha salutato la “sua” Siracusa poco dopo le ore 11 a bordo di un mezzo dell’Arcidiocesi (lo stesso che l’ha portata a Siracusa) scortata dalla polizia fino all’aeroporto di Catania da dove è partita per Venezia con un aereo della Polizia di Stato.
Momenti di commozione hanno caratterizzato la mattinata. Dopo la celebrazione liturgica delle ore 10, infatti, il corpo di Santa Lucia è stato trasportato fuori dalla Cattedrale davanti a una folla di fedeli.
Fazzoletti bianchi sventolanti e lacrime hanno accompagnato la strada di Lucia fino al Corso Umberto. Tra le lacrime, infatti, con la voce spezzata più volte i fedeli hanno urlato. “Sarausana je”.
Intanto, mentre le spoglie di Lucia lasciavano la città, all’interno della Cattedrale il simulacro argenteo è stato chiuso dentro la propria cappella. Le strade delle due Lucie, oggi come dieci anni fa, si separano ancora una volta.
A Venezia torna, scortata dal Patriarca Mons. Moraglia, Lucia portando con se, ancora una volta, il viaggio nella sua terrà e l’affetto immutato dei siracusani che sperano sempre in un ritorno che non la veda più allontanarsi da Siracusa.


