Viale Zecchino si tinge di rosso in occasione della festa delle donne per schierarsi contro il fenomeno del FEMMINICIDIO.

È così che i negozianti della zona hanno deciso reinterpretare questo giorno dedicato alle donne di appendere fuori dei propri locali commerciali un paio di scarpette rosse con accanto un cartello con su scritto “STOP FEMMINICIDIO”.
Un messaggio forte e chiaro quello lanciato dei negozianti di viale Zecchino che hanno deciso, oggi, di schierarsi contro la violenza sulle donne proprio in un momento storico dove la cronaca ci narra di donne che giornalmente perdono la vita a causa di violenze.
Donne morte o vittime “silenziose” di violenze che si perpetrano all’interno della mura domestiche. Donne che denunciano e nonostante ciò hanno la peggio.
Un modo singolare quello scelto dei negozianti del viale Zecchino per festeggiare l’8 marzo. Un modo singolare e reale. Forse il miglior modo per omaggiare le donne. Un modo, quello dei commerciarono di viale Zecchino, per omaggiare anche Eligia Ardita e la sua piccola Giulia morte il 19 gennaio 2015. L’unico indagato, per la morte di mamma Eligia incinta all’ottavo mese, resta l’uomo che avrebbe dovuto difendere sia lei sua la creatura che portava in grembo, il marito.


