News. Il portavoce siracusano Filippo Scerra è intervenuto oggi, alla Camera dei Deputati, in dichiarazione di voto sulle risoluzioni di maggioranza con le quali il Movimento 5 Stelle ha dato l’indirizzo politico al presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte sui temi che saranno trattati nel prossimo Consiglio europeo.
Annunciando il voto favorevole alle risoluzioni di maggioranza da parte del gruppo M5S, Scerra ha parlato di politica economica, di cambiamenti climatici, di rapporti commerciali con la Cina e di Brexit convinto che con le elezioni di maggio cambieranno finalmente gli equilibri in Europa.
“L’Italia – ha detto in aula – deve completare l’iter negoziale per il rafforzamento del mercato unico e in particolare del mercato unico digitale, strumenti importanti per stimolare la competitività, l’innovazione e la sostenibilità dell’economia europea, ma questi strumenti devono avere come complemento un’Europa sociale”.
Il parlamentare siracusano ha evidenziato il piano di investimenti avviato dal Governo: nei primi due mesi del 2019 si registra un + 84,9 % per le Regioni e + 21,8% per i Comuni; con il piano Proteggitalia poi, investiti 11 miliardi di euro per mettere in sicurezza il territorio e domani in Consiglio dei ministri arriva il Decreto Sblocca Cantieri del M5S. Altro tema di cui discuterà il consiglio Europeo sono i preparativi in vista del prossimo vertice tra Ue e Cina che si terrà il prossimo 9 aprile, mentre in Sicilia cresce l’attesa per la visita a Palermo del presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, in programma il 23 marzo e 24 marzo.
“Consci dell’importanza strategica del partenariato con la Cina – ha sottolineato Scerra – impegniamo il Governo a difendere gli interessi economici e politici dell’Italia e dell’Unione. Alla base dovranno esserci il rispetto del diritto internazionale, della democrazia, dei diritti umani e dei lavoratori e delle libertà fondamentali”.
E poi c’è la risoluzione sulla cosiddetta “Via della Seta”, con un dossier che il Governo sta affrontando con la massima prudenza. “Stiamo parlando di un accordo non vincolante né dal punto di vista giuridico né dal punto di vista politico – ha aggiunto il deputato – il Governo si è impegnato a tutelare l’interesse e la sicurezza nazionale e ha già escluso che la partita del 5G rientri nel dialogo in corso. Il presidente Conte ha espresso rassicurazioni a noi gradite sul fatto che verrà rafforzata la cosiddetta Golden Power, quella norma che consente al governo di intervenire laddove un’impresa che opera in settori ritenuti strategici agisca in direzione contraria all’interesse nazionale. Ne siamo lieti. Spero sia chiaro che con questa maggioranza il rischio da alcuni paventato di una colonizzazione cinese sia fuori dalla realtà. In questi mesi è stata sbloccata l’esportazione di arance siciliane verso l’Oriente e il Memorandum sulla Via della Seta che sarà firmato sabato prossimo a Roma da Xi Jinping e dal premier Giuseppe Conte rappresenta l’occasione per la Sicilia di rientrare nei giochi dopo che i precedenti governi Renzi e Gentiloni avevano chiuso solo con Genova e Trieste lasciando fuori i porti del Sud. La Sicilia è destinata a svolgere un ruolo primario di terminale strategico e la “Via della Seta” può diventare un’opportunità da non perdere”.
“Il rafforzamento dei rapporti commerciali potrà essere utile per diffondere il made in Italy e il made in Sicily – ha chiosato Scerra – l’export di arance siciliane in Cina sono solo l’inizio di una serie di traffici commerciali che valorizzeranno i prodotti tipici siciliani in Cina e che permetteranno una crescita economica della nostra regione”.


