News: Giovanni Broussard, siracusano, va a caccia di bracconieri in Thailandia e per farlo, usa i metodi dell’antimafia. Giovanni, 39 anni, ha messo a frutto gli studi di economia e sviluppo sostenibile, coniugando le sue più grandi passioni: legalità e ambiente. In Africa ha imparato l’amore e il rispetto per gli animali. Da otto anni vive a Bangkok. Qui è diventato, come funzionario Onu, il coordinatore regionale del programma globale di Unodoc, l’Ufficio della Nazioni Unite su Droga e Crimini che contrasta i crimini ambientali, principalmente connessi al traffico di legname e di specie protette come gli elefanti, le tigri, i rinoceronti e i pangolini.
E’ una storia racconta in un articolo del Corriere della Sera dalla giornalista Maria Grazia Filippi. Giovanni, usa i metodi dei giudici Falcone e Borsellino, racconta nell’articolo, nella lotta contro i reati ambientali e il commercio di animali in via d’estinzione e di legname pregiato. Un traffico illegale gigantesco, capace di generare un quarto del totale dei guadagni illeciti di tutto il Sudest asiatico. Più di quanto produce, in termini di guadagno, la vendita dell’eroina.
Inoltre, Giovanni racconta che, per non disperdere questo patrimonio di conoscenze e di metodologie, si è messo ad insegnare le tecniche a militari e poliziotti thailandesi, vietnamiti, laotiani, cambogiani e filippini.
