News Siracusa. La questione immigrazione vista dall’altra parte. Numeri, veri, e non solo. In un servizio de Le Iene, Gaetano Pecoraro ha raccontato, nel corso di un servizio andato in onda nell’ultima puntata, di un altro tipo di rimpatrio, non forzato. Che però non tutti gli immigrati vorrebbero. Storie di migranti che hanno vissuto in Italia da irregolari, lavorando per molte ore al giorno, accumulando risparmi e sacrifici per poi ritornare nel proprio Paese e costruirsi un futuro.
Quello che emerge è anche il racconto positivo di chi ha vissuto nel bel Paese, e in particolare di un senegalese che ha vissuto per qualche tempo a Siracusa. Lui faceva l’ambulante al mercato e, oltre a molti amicizie nate nella città aretusea, di quanto affetto provi per l’ispettore della polizia muncipale Santino Bruno, mostrando alle telecamere una loro foto insieme. “Come un papà”, queste le parole di uno degli ex migranti durante l’intervista, rilasciata ai microfoni della Iena Pecoraro, andata in onda la scorsa domenica sera, su Italia Uno.
Il senegalese, nel servizio, racconta la sua esperienza in Italia, e che grazie ai soldi del rimpatrio assistito ora gestisce un’azienda con più di 50 operai.


