Siracusa. «Siamo al colmo! Trenitalia ora decide direttamente di sopprimere le corse a lunga percorrenza». Queste le parole del segretario generale della Filt Cgil che tuona dopo quanto scoperto ieri.
«Se nei giorni scorsi le Ferrovie dello Stato avevano ripreso a giocare sui servizi dei treni a lunga percorrenza provenienti da Roma per Siracusa, – denuncia Vera Uccello – con continui ritardi soprattutto nei treni intercity notte (con arrivo a Siracusa con circa 6 ore più tardi rispetto all’orario previsto) ora si permette di eliminare le corse. E noi della Filt, come Cassandre, avevamo già previsto che la politica dei ritardi poteva essere il preambolo di una soppressione. Ma non solo questo. Avevamo anche denunciato il palese disinteresse di Trenitalia verso questo territorio».
Partendo da quest’ultima valutazione, Vera Uccello tira in ballo anche la politica: «per l’ennesima volta questa provincia subisce immotivati scippi e la politica né interviene, né agisce, né se ne cura: insomma….il nulla. Ma noi della Filt aretusea non intendiamo vedere la contrazione di servizi essenziali, soprattutto in ottica turistica, e pertanto chiediamo alla politica e ai suoi rappresentanti, soprattutto regionali, a interessarsi della vicenda e si adoperarsi perché Siracusa non subisca ancora una volta immeritati maltrattamenti. A tal fine chiediamo un incontro a Palermo, o per meglio dire un tavolo di confronto immediato con Trenitalia, l’assessore regionale competente e i deputati siracusani».
Sull’argomento interviene anche Fabio Granata, secondo cui: «Trenitalia non si permetta di continuare a trattare la Sicilia e Siracusa come terzo mondo, ipotizzando, come già accaduto in passato, la soppressione dei treni di lunga percorrenza”: lo ha detto Fabio Granata riguardo ai continui deficit di servizi ferroviari che coinvolgono la nostra città e la nostra stazione. “Noi siamo una grande Capitale culturale e meta di viaggiatori: devono essere assicurati i collegamenti diretti almeno con le altre città siciliane capoluogo e i treni di lunga percorrenza per Roma e per il Nord. Da sindaco – ha aggiunto – pretenderò l’osservazione di un dignitoso e oneroso contratto di servizio anche con il sostegno del presidente della Regione, Nello Musumeci, e rilancerò la stazione ferroviaria cittadina anche attraverso nuove corse per l’aeroporto Bellini di Catania e verso le mete turistiche più importanti del nostro sudest».


