Siracusa. «Negli anni e mesi scorsi mi sono occupato piu’ volte, con interrogazioni e interpellanze parlamentari, del rischio drammaticamente presente e reale che il sistema ferroviario siciliano e orientale in particolare subisca tagli e riduzioni davvero pesanti. Le rassicurazioni e le garanzie si sono sprecate ma il trend conferma purtroppo i pericoli denunziati», queste le parole di Pippo Zappulla di Articolo Uno Movimento Democratici e Progressisti, che è intervenuto con una nota in merito alla denuncia avanzata dal segretario generale della Filt Cgil per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza Roma – Siracusa che Trenitalia sta sopprimendo.
«Rendere, infatti, non competitive alcune tratte, soprattutto a lunga percorrenza, significa – spiega Pippo Zappulla – disincentivare l’utilizzo del vettore e di fatto condannarne gradualmente la soppressione . Ha ragione , quindi, il sindacato e il Comitato Siciliano dei pendolari a denunziare questo pericolo e a chiedere a Trenitalia conto e ragione dei ritardi che si stanno accumulando nei tempi di percorrenza della tratta Siracusa-Roma in particolare».
«In attesa di poter chiedere al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti di verificare il rispetto del Contratto di Servizio siglato il 19 gennaio 2017 proprio sugli intercity è importante e urgente – conclude Zappulla – che la Governo Regionale con il suo Assessore ai Trasporti faccia sentire la sua voce e posizione».


