News. Dimissioni dalla magistratura, cinque anni di carcere e interdizione perpetua dagli uffici pubblici, questa la pena patteggiata dall’ex sostituto procuratore di Siracusa, Giancarlo Longo accusato di associazione per delinquere, falso e corruzione insieme ad altre 12 persone tutte coinvolte nel procedimento denominato “Sistema Siracusa”.
Il procedimento nasce da un’inchiesta condotta dai pm di Messina guidati da Maurizio De Lucia. L’inchiesta è nata anche dall’esposto di otto magistrati di Siracusa. A capo di questa organizzazione ramificata e perfetta c’era il magistrato Longo il quale costituiva un ingranaggio fondamentale.
L’inchiesta ha visto coinvolti anche i due avvocati, Piero Amara e Giuseppe Calafiore che per anni avrebbero pilotato inchieste e fascicoli al tribunale di Siracusa per avvantaggiare loro clienti tra cui i costruttori siracusani Frontino.
“Agevolazioni” che venivano regolarmente retribuite secondo quanto emerso dalle verifiche effettuate sui conti corrente del magistrato Longo.


