News Siracusa. Il Tribunale del Riesame di Messina ha concesso i domiciliari all’ex magistrato del Consiglio di Giustizia Amministrativa, Giuseppe Mineo, coinvolto nell’inchiesta condotta dalla Procura di Messina in merito alla vicenda “Sistema Siracusa” e per questo motivo è stato tratto in arresto lo scorso 4 luglio.
Secondo l’indagine condotta dalla Procura di Messina, Giuseppe Mineo, che all’epoca dei fatti prestava servizio presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana in qualità di giudice relatore, si è adoperato presso il collegio del C.G.A. ad assumere, una decisione favorevole nei confronti di due imprese, quali l’Open Land e la AM Group, nell’ambito di contenziosi amministrativi che avevano instaurato contro il Comune e la Sovrintendenza di Siracusa.
Pare, infatti che In cambio di tali favori, l’ex magistrato Giuseppe Mineo ha fatto erogare dagli avvocati Amara e Calafiore, grazie all’intermediazione di un loro collaboratore (Ferraro Alessandro anch’esso già tratto in arresto, in data 06.02.2018) a beneficio di Drago Raffaele (già Presidente della Regione Siciliana e deputato nazionale, deceduto nel 2016 ed, all’epoca dei fatti, legato a Mineo da rapporti di stretta amicizia) una somma pari ad oltre 115 mila euro.


