Siracusa. Niente da fare per l’Holimpia Paomar, sconfitta al “Pino Corso” dalle pugliesi del Castellana Grotte
Al palazzetto “Pino Corso” le pugliesi hanno la meglio al tie break al termine di una partita avvincente, equilibrata e come spesso accade, decisa da piccoli episodi.
Nel primo set la squadra di coach Luana Rizzo parte bene. L’Holimpia va avanti per 6-2, prima che le ospiti, complici anche alcuni errori in ricezione delle siracusane, riescano a rientrare pareggiando i conti a quota 7.
A metà set le pugliesi piazzano il break decisivo, allungando sul 12-17. Uno svantaggio che l’Holimpia non riuscirà a ricucire, cedendo il primo parziale per 21-25. Il secondo set dopo un iniziale equilibrio (10-10) si alza di livello, diventando particolarmente avvincente.
Il Castellana Grotte prova un piccolo allungo portandosi sul 13-16, ma le padrone di casa con grinta, determinazione ma soprattutto gioco riescono a ribaltare le sorti del parziale. Franzò fa male al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione pugliese. Le siracusane allungano sul 23-18, per poi conquistare il set per 25-20, pareggiando i conti.
Nel terzo set l’Holimpia esprime la migliore pallavolo di giornata. Le aretusee si portano subito avanti nel punteggio (12-6), riuscendo ad amministrare senza troppi patemi il gioco fino a metà parziale. Dopo il 16-10, infatti, le siracusane accusano un calo, disunendosi e rimettendo tutto in discussione, con le ospiti che rimontano e pareggiano a quota 17. Coach Rizzo chiama time out, tocca le corde giuste e l’Holimpia si ricompatta, torna a macinare gioco e conquista agilmente il set per 25-20. Nel quarto parziale le padrone di casa tirano il fiato e le ospiti ne approfittano. Le baresi vanno avanti per 8-13 prima e per 12-17 poi.
L’Holimpia reagisce e riesce a riportarsi sotto di appena una lunghezza sul 22-23, regalando un finale di set al cardiopalmo. Le siracusane, purtroppo incappano in due errori, uno in ricezione e uno in attacco, concedendo così il parziale alle ospiti e rimandando tutto al tie break. Purtroppo in stagione il quinto set è sempre stato indigesto per le aretusee e anche la partita di oggi non ha fatto eccezione. Squadre a braccetto fino a quota sei.
L’Holimpia cala in ricezione e il Casellana allunga fino al 13-7. Partita finita? Nemmeno per sogno. Le padrone di casa con un ultimo colpo di coda riescono a riportarsi sotto fino al 12-13. Le aretusee, però, pagano lo sforzo e alla fine è il Castellana a festeggiare il successo. L’Holimpia dal canto proprio esce tra gli applausi del pubblico presente nonostante l’orario “anomalo” in cui si è giocata la partita (ore 15), segno di una prestazione comunque convincente.
Nonostante la prestazione coach Rizzo mastica amaro, perché oggi il successo poteva essere alla portata: «C’è un po’ di rammarico – afferma – perché potevamo vincere e conquistare almeno un punto in più. Con un successo non sarebbe cambiato molto per le nostre sorti in campionato ma avrebbe comunque fatto morale. Dal punto di vista tecnico abbiamo peccato in fase muro-difesa, mentre quando abbiamo tenuto di più i risultati si sono visti. Mi dispiace soprattutto perché negli ultimi due set, per nostri nervosismi sia mancata la giusta lucidità che ci avrebbe consentito un’ottimale gestione della partita. Nel quarto e nel quinto set ci si è preoccupati troppo spesso di qualche chiamata arbitrale, che oltretutto a mio avviso hanno diretto la partita in modo impeccabile, piuttosto che pensare alla nostra condotta di gara».


