News Siracusa: si ritorna a parlare di violenza in carcere. All’interno della casa circondariale in contrada cavadonna, si è sfiorata la tragedia. Una maxi rissa ha coinvolto circa cento detenuti: un confronto tra una fazione italiana, in gran parte rappresentanta da catanesi, e una straniera, tutti i ristretti del “blocco comuni” del primo piano.
Le cause che hanno scatenato la violenta colluttazione, con molta difficoltà sedata dalle guardie carcerarie, sono ancora ignote. Quello che è certo è il numero dei detenuti feriti, trenta, e anche uno ricoverato all’ospedale “Umberto I”.
A comunicare il violento accadimento è Domenico Nicotra, segretario generale aggiunto di Osapp, sindacato di polizia penintenziaria:
“Criticità nella Casa circondariale di Siracusa dove circa 100 detenuti hanno scatenato una violenta rissa”.
Il segretario Domenico Nicotra sottolinea, nella gravità dei fatti, la presenza di un personale di polizia penitenziaria ridotto ai minimi termini, inefficace in situazioni pericolose come queste. E così prosegue:
“È inaccettabile che l’amministrazione penitenziaria continui a garantire tale situazioni se poi di converso non è in grado, per l’elevata carenza di organico, assicurare la sicurezza negli istituti della Repubblica.“

