News Siracusa. I Carabinieri della Stazione di Ortigia, impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio, sia lungo le vie costiere sia nei viali del centro storico, hanno deferito in stato di libertà un 50enne siracusano.
Proprio quest’ultimo era già stato colpito da “Daspo urbano” emesso dal Questore nell’agosto scorso. Incurante di tale disposizione, il predetto siracusano, in stato di evidente alterazione e in stato di ubriachezza, infastidiva turisti lungo il lungomare di levante Elio Vittorini, località dove a causa del predetto Daspo l’uomo non poteva né accedere né sostare.
Di fronte a questa precaria situazione sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Ortigia che hanno accompagnato presso i locali della loro Stazione l’ubriaco e, nel contempo, hanno riportato la calma presso il lungomare aretuseo.
Il “Daspo urbano” si chiama così perché è simile al Daspo, acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni sportive, una misura adottata in Italia nel 1989 per contrastare la violenza negli stadi. Lo si è iniziato ad utilizzare lo scorso anno, considerandolo come una misura con cui un sindaco – in collaborazione con il prefetto – può multare e poi stabilire un divieto di accesso ad alcune aree della città per chi “ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione” di infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie e aeroporto).


