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News Siracusa: Mobili e oggetti recuperati dai cassonetti, tanfo e sporcizia ovunque. Sono le condizioni di degrado accertate dagli uomini dell’IGM, che in questi giorni stanno effettuando lo sgombero e la pulizia della Balza Acradina, ormai da troppo tempo diventata la dimora degli emarginati della società (LEGGI QUI).
Ogni anno, da qualche anno, viene effettuata un operazione anti degrado, insieme agli uomini della polizia municipale, dei carabinieri, dell’Ambientale e dell’Asp. Sono loro a sporcarsi le mani ed entrare in giacigli improvvisati, sporchi e umidi. Sembrano astronauti atterrati su un pianeta sconosciuto, quello dell’immondizia e dell’indifferenza. Un mondo a parte, quella della Balza Acradina, un’ambiente sotterraneo tra le caverne calcaree dove immigrati e senza tetto hanno trovato rifugio dal freddo e dal disagio. Sono cominciate ieri, all’alba, le operazioni di pulizia e sgombero e ancora proseguono.
Ed oggi sono ritornati quegli “astronauti”, per disinfestare e ripulire. Si perchè la quantità di rifiuti accumulata è indescrivibile, come lo è la percezione del degrado all’interno delle grotte della Balza, uno dei tanti esempi di queste dimore degli emarginati. In viale Santa Panagia, un casotto diroccato dove alla luce del giorno un numero imprecisato di migranti conviveva sotto l’occhio indifferente dei passanti. Quell’occhio che rivolge lo sguardo da un’altra parte, mentre si parcheggia l’auto al Talete, mentre un senza tetto cerca di dormire avvolto in coperte sudice adagiato su un letto di cartone. Poi ancora in corso Gelone, e in Ortigia in corso Matteotti verso piazza Archimede.
Gli alieni della Balza adesso sono scomparsi, sono fuggiti, allarmati dai rumori degli estranei, pronti a cancellare in un attimo il loro fortino della solitudine. Forse faranno ritorno in un secondo momento, ad operazioni concluse. Per ricostruire il loro muro dell’indifferenza e viverci ancora un volta dentro.

