Nel mezzo dell’emergenza Covid-19 la Business Projects Industrial Services, azienda metalmeccanica che opera nel campo elettro-strumentale il 30 ottobre 2020 perde il contratto di manutenzione presso lo stabilimento Sonatrach di Augusta e da quel momento si apre una vertenza, ancora non conclusa definitivamente, per la ricollocazione del personale presso l’azienda aggiudicatrice che risulta essere la COEMI s.r.l.
Il 22 dicembre 2020 la BPIS viene dichiarata fallita dal Tribunale di Siracusa con sentenza n.41/2020 e i lavoratori da novembre non percepiscono alcuna retribuzione.
I lavoratori non hanno la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali e non possono richiedere l’indennità di disoccupazione in quanto non licenziati.
“In vero, fino a quando è stato possibile hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali nelle procedure concorsuali, ma da quando con la Legge Fornero è stata disposta la decisione di abrogare tale possibilità, oggi immaginabile solo di fronte e all’interno di un esercizio provvisorio dell’impresa, l’unica alternativa alla sospensione del rapporto senza il decorso della retribuzione è quello della risoluzione dello stesso rapporto di lavoro, soluzione prospettata anche dalle organizzazioni sindacali a tutela di lavoratori che non hanno svolto alcun ruolo di concorrenti in illeciti eventualmente, attribuibili esclusivamente al datore di lavoro”, denunciano le segreterie Fiom – Uilm Siracusa.
“Oggi questi lavoratori vogliono sapere quali impegni intendono assumere le aziende coinvolte nel cambio appalto – concludono le segreterie – al fine di garantire i livelli occupazionali, e alle istituzioni chiedono attenzione, rispetto e risposte per loro e le loro famiglie perché risulta insopportabile il paradosso che stanno vivendo in questi giorni”.


