Sarà domani 25 novembre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una ricorrenza annuale istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.
Una giornata come mille altre giornate, in realtà, dove la figura della donna dovrebbe essere rispettata e non al centro, purtroppo, della violenza quasi quotidiana alla quale è sottoposta.
Una violenza sia fisica sia verbale che non solo annulla la personalità di milioni e milioni di donne ma che spesso sfocia con veri e propri atti di morte.
Morte di donne innocenti che troppo spesso si fidano delle classiche parole: <<non succederà più>>, <<è accaduto solo una volta, stanne certa>>. Ed invece la violenza, poi, viene perpetrata giorno dopo giorno tra le strade o peggio ancora tra le mura domestiche.
Ed è stata proprio una delle sorelle vittime di quella parola troppo usata e tanto dolorosa che è FEMMINICIDIO a diramare un piccolo video realizzato dalla famiglia di Ardita nel ricordo non solo di molte donne ma anche della loro amata Eligia, morta la notte del 19 gennaio 2015 per cui l’unico indagato è il marito.
<<Questa iniziativa – dice Luisa Ardita – è partita dalla nostra famiglia in memoria di mia sorella Eligia ed a tutte le vittime di Femminicidio con la speranza che venga non solo visualizzato ma che ne venga compreso il senso per riuscire a salvare le vite di donne che non riescono a liberarsi dal proprio carnefice>>.

