News Siracusa. Leggende e storie di mare, un insieme di ricordi raccontati con l’antica tecnica del cunto. Domani, alle ore 19, il Teatro Comunale sarà cornice di “Le Favole del Mare” di e con Salvo Piparo.
Il cunto è un modo di recitare, come facevano gli antichi greci, scansionando e spezzando le parole nel momento più emozionante di tutto il racconto, o come era in uso nella Sicilia del dopoguerra, quando i vecchi e i bambini si riunivano attorno al cuntista che con un’umile spada di legno raccontava storie antiche, vita vissuta e favole messe in scena dall’attore.
“Favole del Mare” si propone di rivalorizzare le località di mare. Una volta il porto, il litorale, erano le piazze dei sentimenti di un popolo, della sua produttività, del costume e delle usanze di quel centro abitato, che rivolgeva al mare il proprio destino. Il mare come una pagina di poesia, capace di inghiottire il tempo e di raccontare il passato con la forza taurina di un gigantesco animale sfuriato, ora calmo ora in tempesta, il mare rimane la speranza per chi parte e la certezza per chi arriva.
Lo spettacolo vuole raccontare attraverso l’attore Salvo Piparo, tutti i racconti che il mare ha scritto sui volti della gente e dentro la storia, dalle battaglie navali dei Francesi contro gli Spagnoli fino ad arrivare alla leggenda di Colapesce e poi Pietro Fudduni, Vanni il Pescatore, U Nonno Rinaldo.
Storie di vecchi cuciti col sale, storie di bambini cresciuti dentro pozzanghere d’acqua salata.
Ad accompagnare Piparo, il dolce canto capoverdiano di Jerusa Barros, il virtuosismo delle chitarre di Lino Costa e le percussioni del cantautore Francesco Cusumano.
Salvo Piparo è custode delle più antiche memorie e da anni racconta la Sicilia e le sue mirabili storie di vita e leggende popolari attraverso il cunto. Ricercatore attento delle tradizioni popolari, rievoca la storia attraverso la tecnica del cuntu. Ha messo più volte in scena spettacoli di Salvo Licata, oltre ad essere stato egli stesso autore di numerosi spettacoli quali Crollalanza, Shakespeare era siciliano, una produzione sul 150° della venuta di Garibaldi in Sicilia Focuranni, rappresentata in occasione della inaugurazione del Museo della Mafia a Salemi in omaggio al Presidente Giorgio Napolitano. Testimonial Ufficiale per Unicef, da anni è impegnato contro la lotta al pizzo con la sua attività teatrale, rivolgendo inoltre un attenzione particolare per tutte le manifestazioni in beneficenza a favore dei bisognosi.
I successi teatrali più recenti sono “Pallonate” scritto e diretto da Ficarra & Picone e “Buttanissima Sicilia” tratto dall’omonimo libro di Pietrangelo Buttafuoco, spettacolo che da oltre un anno gira l’Italia in lungo e largo con grandissimo successo di critica e pubblico.
Appassionato, devoto e straordinario interprete della voce del popolo, che attraverso le sue rappresentazioni, ritorna con il suo entusiasmo e la sua forza, ad essere espressione autentica della saggezza più profonda dei grandi pensatori di strada, maestri indiscussi dell’arte del saper vivere attraverso la lente dell’ironia e dell’audace sopravvivenza, tra comicità e crudo realismo.


