News. Si è tenuta oggi in Prefettura la presentazione di uno strumento utile alla conoscenza della reale situazione delle emissioni odorigene nella zona industriale della provincia di Siracusa: un’app appositamente creata dal CNR e dall’ARPA Sicilia per i principali sistemi operativi di smartphone e tablet con la quale i cittadini potranno segnalare in maniera efficace e puntuale gli odori e i miasmi che fino a oggi venivano comunicati con i mezzi più vari e non coordinati fra loro (telefonate, lettere o mail ai comuni, al Comando provinciale VVF, alla Prefettura, ecc.); ne conseguirà la possibilità di ottenere in tempo reale statistiche, percentuali e aree di rilevazione delle emissioni.
Nel corso dell’incontro, presieduto dal prefetto Luigi Pizzi e al quale hanno preso parte il Senatore Pisani, l’Assessore Regionale Salvatore Cordaro, il Direttore del CNR-ISAC prof. Paolo Bonasoni, il Direttore tecnico di ARPA Sicilia, dr. Vincenzo Infantino, i sindaci di Siracusa, Augusta, Priolo Gargallo e Melilli, i rappresentanti del CIPA e del libero Consorzio di Siracusa, è stato illustrato dettagliatamente il funzionamento dell’App, denominata “NOSE – Network for Odour SEnsitivity, Sistema di segnalazione emissioni odorigene”.
L’App costituisce il frutto di un lavoro di studio, ricerca e programmazione realizzato dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNRISAC) e dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA Sicilia), con il contributo dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana con l’obiettivo di identificare l’origine delle molestie olfattive registrate nelle Aree ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA).
L’App raccoglie in tempo reale le segnalazioni georeferenziate (in forma anonima) delle molestie olfattive che in precedenza erano inviate a mezzo fax o telefono ai diversi organi territoriali. La messa a punto delle attività riguarderà inizialmente I’AERCA della provincia di Siracusa, con applicazione successiva alla provincia di Caltanissetta e del comprensorio del Mela in provincia di Messina, rendendo in questo modo operativa la “Rete regionale di rilevamento delle molestie olfattive nelle AERCA” della Regione Siciliana.
Il funzionamento è semplice per il cittadino, il quale, in presenza di una molestia olfattiva, potrà indicare il tipo di odore percepito, la sua intensità e il disturbo che ne consegue. Sarà inoltre possibile fornire discrezionalmente altri dettagli in un campo di testo libero (note). Ciascun cittadino potrà inviare segnalazioni ogni due ore. Per rendere operativa questa azione, ossia per attivare la APP sul proprio smartphone, è sufficiente che l’utente si registri al servizio col proprio numero di cellulare, a cui verrà inviato via sms un codice per confermare l’attivazione; tutti i dati rimarranno invisibili e anonimi, a tutela della privacy del segnalante e potranno essere verificati soltanto in caso di esigenze di giustizia.
Tutte le segnalazioni ricevute saranno registrate su un database georeferenziato visualizzabile dagli utenti sulla App stessa. I dati aggregati per Comune saranno disponibili a partire dalle ore 7.00 del giorno successivo alla segnalazione.
La APP NOSE può essere utilizzata direttamente e gratuitamente dai cittadini e scaricata all’indirizzo nose-cnr.arpa.sicilia.it, previa registrazione.
In una fase successiva si prevede l’acquisito, da parte di ARPA Sicilia, di campionatori automatici da installare nei punti più critici identificati dalle segnalazioni dei cattivi odori, geolocalizzati attraverso la App. A regime, il sistema, superato un certo numero di segnalazioni, sarà in grado di attivare in modo automatico il sistema di campionamento installato nell’area. Sarà comunque possibile avviare simili campionamenti anche in modo manuale. I campioni di aria raccolti saranno poi analizzati attraverso tecniche di olfattometria dinamica, presso l’ Università di Catania, e analisi chimiche, presso i laboratori di ARPA Sicilia e dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali di Catania (CNR-IPCB) di Catania.
L’ultima fase del progetto prevede la messa a punto dell’attività di modellistica ed analisi numerica volta a tracciare le masse d’aria caratterizzate dagli odori in precedenza segnalati: il modello, che sarà messo a punto dal CNR-ISAC, descriverà il percorso compiuto dalle masse d’aria contenenti le specie odorigene a ritroso, al fine di identificare, con la massima precisione possibile, l’area sorgente oggetto del miasmo.


