News Siracusa. “Strepitus silentii”, alla sua quattordicesima edizione, continua a riscuotere un incredibile successo.
Sono in tantissimi infatti gli stranieri che stanno prenotando le visite notturne teatralizzate nel sito unico e suggestivo della catacomba di San Giovanni per vivere un’esperienza religiosa aprendo una via privilegiata all’arte, alla cultura e alla percezione della vita e della morte nel passaggio dalla civiltà classica a quella cristiana.
È una visita che consente momenti di riflessione e meditazione sul percorso della vita cristiana all’interno del sito. Le catacombe, seconde per estensione ed importanza solo a quelle di Roma, rappresentano la più cospicua testimonianza monumentale della fede cristiana delle origini, e sono il tempio dei primi martiri.
Le voci narranti, accompagnate dal suono di un flauto, consentono a chi intraprende questo “viaggio” notturno nella catacomba di vivere un momento di intensa spiritualità. Risuona il fragoroso silenzio della Catacomba di San Giovanni che ci permette di meditare sulle nostre radici religiose.
L’iniziativa, ideata da Kairós, aiuta a comprendere quanto complessa e significativa fu la realtà di Siracusa e della sua comunità cristiana in epoca romana. Ogni angolo della Catacomba è un’immersione nella storia. Le voci recitanti sono quelle di Marinella Scognamiglio, Doriana La Fauci, Caterina Pugliese, Lorenzo Faletti e Giancarlo Latina, accompagnati dal flauto da Romualdo Trionfante e Luciano Maria Moricca.
Anche quest’anno il ricavato di “Strepitus Silentii… le notti delle catacombe”, progetto promosso dall’Ufficio per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa e dalla Custodia della Catacomba di San Giovanni, dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio”, sarà devoluto in beneficienza.
Sono previste due visite, alle ore 21 e alle ore 22.30. Il prossimo doppio appuntamento è fissato per venerdì 17.


