News Siracusa. “Storie di donne. Donne nella Storia”, questo il titolo dell’appuntamento organizzato dalle volontarie del Centro Antiviolenza Ipazia per celebrare le donne.
Scrittrici, filosofe, scienziate, matematiche, statiste, attiviste per i diritti, donne comuni; cos’hanno rappresentato nella storia e quali modelli proiettano sulle nuove generazioni?
Se ne parlerà durante il primo appuntamento in programma domani, venerdì 8 Marzo, presso la nostra Biblioteca di genere, unica in città, a partire dalle ore 17,00 in Viale Teracati, 156 a Siracusa.
«Ad inaugurare le nostre “Storie di Donne” non potevamo che chiamare il personaggio che ci ha ispirato per divenire il simbolo del nostro Centro e della nostra Biblioteca di genere, la nostra ideale “madrina”: IPAZIA D’ALESSANDRIA, – spiega la presidente Daniela La Runa – Ci è sembrato naturale iniziare questo nostro cammino nel passato raccontando il vissuto della scienziata e filosofa greca, ancora oggi simbolo della libertà di pensiero. Una figura femminile forte e determinata, che lottò contro gli stereotipi e i pregiudizi che la vedevano relegata, come le coetanee, all’unico ruolo riservato alle donne dell’epoca come mogli e madri, scegliendo al loro posto l’autodeterminazione contro la prevaricazione maschile».
Gli intervenni saranno a cura dell’avv. Daniela La Runa, presidente del Centro Antiviolenza e della professoressa Angela Adamo, filosofa, in programma inoltre la proiezione di alcuni spezzoni tratti dal film di Alejandro Amenabar “Agorà”, che narra la storia di Ipazia.
«Secondo la formula che abbiamo scelto quest’anno – conclude La Runa – chiuderemo in bellezza anticipando con la letture di poesie il personaggio che animerà il secondo appuntamento, si tratta di MARIANNINA COFFA, scrittrice netina, intellettuale antesignana e poetessa visionaria di rara sensibilità».


