Il comune di Siracusa promuove un nuovo bando a favore delle start-up innovative, con l’assegnazione di contributi per promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio. I soggetti destinatari sono le micro e piccole imprese non costituite alla data di pubblicazione del bando nei settori di attività dell’Agricoltura, dell’Artigianato, del Commercio, dell’Industria, del Turismo e dei Servizi.
Per i dettagli del bando si dovrà attendere la presentazione del prossimo lunedì 2 luglio, nella sede della Fondazione di Comunità Val di Noto. Intanto, per conoscere modalità di accesso, finanziamento e criteri di selezione proposti dal bando abbiamo rivolto alcune domande ad un esperto, il consulente societario Dott. Francesco Urzì (Componente commissione “Connessione fondi strutturali” dell’Ordine dei Commercialisti di Siracusa).
Idee innovative e non solo. Quali requisiti occorrono per accedere al bando?
<<Per accedere al bando è necessario essere cittadino della Unione Europea, residente nel territorio comunale alla data di pubblicazione del bando e non avere procedimenti penali pendenti né di avere riportato condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di partecipazione a organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, per i delitti contro la persona e per i delitti contro la Pubblica Amministrazione, e reati e cause ostative all’esercizio dell’attività commerciale ai sensi del D. Lgs n. 59/2010 art. 71 co.1 lett. a,b,c,d,e,f e co. 2, art. 11 co. 1 , 2 e art. 92 del T.u.l.p.s..
Inoltre, alla data di partecipazione al presente avviso, è opportuno trovarsi, in una delle seguenti condizioni: disoccupato o in cerca di occupazione sotto i 35 anni; disoccupato o in cerca di occupazione da i 35 anni in su; disoccupato o in cerca di occupazione ex detenuto e/o soggetto svantaggiato di cui all’art. 4 comma 1 e 2 della legge 381/1991>>.
Dove dovranno avere sede legale le nuove imprese e quale forma giuridica dovranno assumere?
<<Le nuove imprese dovranno avere sede legale ed operativa all’interno del territorio comunale di Siracusa nei termini previsti dal presente articolo 4 e potranno assumere le seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società di persone, società di capitali e cooperative i cui soci abbiano residenza nel territorio comunale>>.
Quali spese sono ammissibili al contributo?
<<Per quanto riguarda le spese ammissibili nel contributo, sono concessi gli investimenti materiali e immateriali riconducibili alle attività previste dal progetto le cui spese siano sostenute successivamente alla data di pubblicazione delle graduatorie di concessione del contributo.
Nello specifico, rientrano (al netto dell’IVA per i contributi a fondo perduto, ndr) le spese di locazione di immobili strumentali all’attività di impresa per un massimo di tre canoni mensili (ad esclusione della caparra); opere murarie di adeguamento dell’immobile alle esigenze d’impresa; spese per l’acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa (impianti, macchinari, arredi, attrezzature, veicoli commerciali, etc) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa anche finalizzati al commercio elettronico, alla realizzazione di show rooms virtuali; brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso (acquisto e registrazione) concernenti nuove tecnologie; sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito); consulenza per HACCP in misura massima del 10% dell’importo del contributo concesso>>.
Quali sono le modalità di assegnazione ed erogazione del contributo?
<<L’erogazione del contributo avverrà in due quote. La prima, pari al 50%, verrà erogata a seguito di creazione dell’impresa, dell’apertura partita I.V.A., iscrizione C.C.I.A.A. Di Siracusa, alla stipula dell’atto di impegno dietro presentazione di apposita fideiussione, di pari importo complessivo del contributo concesso di 10 mila euro, rilasciata da banche, assicurazioni, o da intermediari finanziari iscritti negli elenchi di cui agli artt.106 e 107 del D.lgs. n.385/1993 e s.m.i., che rimarrà accesa fino alla scadenza dei tre anni dall’assegnazione del contributo e dietro presentazione della dichiarazione del conto corrente dedicato di cui all’art. 3 della legge 136 del 13/08/2010 e s.m.i., nei termini previsti dal successivo art. 12 punto 1.
La seconda, pari al restante 50% del finanziamento, verrà erogata a saldo entro 90 giorni dalla presentazione della documentazione giustificativa di cui al successivo art. 12 punto 2 del presente bando e dopo l’approvazione da parte dell’Amministrazione comunale della rendicontazione di tutte le spese sostenute e ammesse a contributo>>.
In quante fasi si articola il bando?
<<Il bando si svolgerà in tre fasi. La prima consiste nella presentazione della domanda di ammissione alla selezione ed alla partecipazione alla formazione e presentazione del progetto imprenditoriale. Segue la partecipazione al corso di formazione, di assistenza per la predisposizione del progetto di che trattasi e di tutoraggio nella fase di avvio dell’attività. Infine, la terza e ultima fase con la presentazione della proposta imprenditoriale nei modi, tempi e forme stabilite dal Regolamento Comunale e dal presente Avviso Pubblico, per la valutazione ed ammissione in graduatoria da parte della competente Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione Comunale giusto il comma 1 art 11 del Regolamento>>.
Quali sono i criteri di valutazione con i quali verranno esaminate le domande?
<<I criteri di valutazione con cui verranno esaminate le domande sono l’innovatività del progetto rispetto al contesto territoriale, la chiarezza espositiva di definizione del progetto, gli ambiti di intervento, l’impatto occupazionale, il grado di validità e congruità del piano economico-finanziario del progetto, l’idoneità della collocazione territoriale dell’attività, l’analisi delle opportunità di mercato, il grado di differenziazione del prodotto da quelli esistenti e,infine, il piano di comunicazione e di ingresso nel mercato>>.
Il nuovo bando proposto dal Comune sembra riflettere una maggiore attenzione e sostegno al territorio e alla sue tradizioni, è cosi?
<<Il bando per le start-up innovative risulta essere un’ottima iniziativa da parte del Comune, volta a finanziare progetti innovativi, atti a valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale, il turismo, l’artigianato, le attività agro-alimentari che trasformano prodotti a KM 0 e ad incidere sull’occupazione della città di Siracusa.
Le agevolazioni tributarie concesse alle imprese, per la durata di 24 mesi, attraverso l’esonero dal pagamento di tariffe o canoni, in materia di raccolta e smaltimento rifiuti ed occupazione suolo pubblico, rappresentano un ulteriore aiuto per la fase iniziale dell’impresa sostenuta. Inoltre, l’analisi effettuata in sede di assegnazione del punteggio consente di fare una scrematura al fine di individuare le imprese più idonee ad entrare e, soprattutto, a rimanere sul mercato.
Infine, per quanto l’importo di 10 mila euro possa non essere sufficiente per sostenere integralmente un’impresa nella fase di start-up, lo stesso, appare, senza ombra di dubbio, un ottimo supporto per la realizzazione di una idea vincente, in cui il soggetto crede e che porterebbe avanti in ogni caso, a prescindere dell’ottenimento del contributo>>.


