Siracusa. Stefano Munafò è stato rieletto segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela. La rinomina al termine del congresso che si è svolto questa mattina nel salone congressuale del Santuario della Madonna delle Lacrime davanti ad una folta platea.
Significativi gli interventi dell’arcivescovo Mons. Salvatore Pappalardo così come quelli del sindaco Giancarlo Garozzo e dell’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera.
La segreteria territoriale generale sarà inoltre composta da Gesualda Altamore, Saveria Corallo, Maurizio Castania, Giovanni D’Avola e Sergio La Rosa, il tesoriere Raffaele Spadaccino, i revisori dei conti Agostino Egger, Pietro Gugliotta e Vincenzo Bisceglie.
I lavori sono stati presieduti dal segretario organizzativo Uil regionale Luisella Lionti e hanno poi visto gli interventi del segretario organizzativo nazionale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, del segretario regionale della Uil Claudio Barone e del direttivo territoriale uscente composto da Giorgio Bandiera, Alda Altamore, Saveria Corallo, Maurizio Castania, Giovanni Iacono e il tesoriere Raffaele Spadaccino.
L’assemblea è stata poi caratterizzata dagli interventi dei vari invitati, preceduti dal telegramma di saluto del segretario nazionale generale della Uil Carmelo Barbagallo. Roberto Alosi ha portato il saluto da segretario della Cgil (Paolo Sanzaro della Cisl lo ha fatto attraverso un telegramma), quindi sono intervenuti il sindaco di Melilli Giuseppe Carta, il presidente di Assoporto Marina Noè, di Benedetto Brandino di Sicilia Impresa, di Domenico Tringali di Confindustria Siracusa, del segretario della Uil di Agrigento Gero Acquisto, di Cinzia Fruscione della Uil Scuola, di Marco Faranda della Uilm, di Andrea Bottaro della Uiltec, di Giuseppe Vaccarella della Uilca, di Paolo Scimitto della Uilpa e di padre Aurelio del Santuario che ha ringraziato la Uil anche perché il pranzo conviviale per gli invitati è stato offerto anche agli 80 ospiti della Caritas.
«La società italiana e la società meridionale in particolare, hanno bisogno di riforme vere e di impegni autentici – ha commentato il rieletto segretario Stefano Munafò – per la soluzione di antichi e nuovi problemi. Il primo è quello della mancanza di lavoro e di prospettive per le nuove generazioni».
«A quattro anni di distanza dal 1° congresso territoriale della UIL di Siracusa, Ragusa e Gela, celebriamo il 2° congresso – ha aggiunto Munafò – al termine di un cammino che nei primi tempi ha forse trovato delle difficoltà, che d’altra parte erano naturali in un momento di forte trasformazione delle strutture tradizionali».
«Secondo Eurostat, partendo dai 45 milioni 372 mila italiani abili al lavoro – ha concluso Stefano Munafò – abbiamo 22 milioni e mezzo di occupati, altri 22 milioni e mezzo di inattivi. Tra questi ultimi ci sono 3 milioni di disoccupati. I giovani disoccupati sono arrivati al 34,72 %».


