
News Siracusa: a pochi giorni dalla morte di Khaled al-Asaad, studioso e guardiano del patrimonio archeologico di Palmira, vittima di un’atroce esecuzione, il consigliere comunale Salvo Sorbello richiede che sia concessa, a questo “martire della cultura”, la cittadinanza onoraria postuma o che sia dedicato un luogo significativo, in un museo o in un altro bene culturale cittadino.
“Dopo pochi giorni dall’atroce esecuzione – commenta Salvo Sorbello – sembra già quasi dimenticata la figura di questo martire della cultura, morto per difendere le testimonianze di una civiltà che, non dimentichiamolo, è anche la nostra“.
“Eppure – continua il consigliere comunale, citando le parole di Michele Serra sull’ Amaca della Repubblica – come è stato giustamente rilevato, se “il direttore del Louvre o di Pompei o del Prado venisse sgozzato in pubblico e il suo cadavere decapitato appeso a una colonna, con l’accusa di avere difeso il Louvre, Pompei, il Prado e l’arte in essi contenuta, noi saremmo così pieni di orrore e di rabbia che per giorni l’apertura dei telegiornali, e le prime pagine dei giornali, non parlerebbero d’altro”.
“Siracusa contribuisca – conclude Sorbello – a non cancellare la storia e i suoi segni universali, ricordando il professor Asaad, cittadino del mondo“.


