News Siracusa. «È difficile parlare dopo l’ennesima tragedia che ha visto un ragazzo perdere la vita a bordo della propria auto. Ed è con un sentimento a metà tra senso di colpa e impotenza che intervengo in punta di piedi per suggerire un’ipotesi che in futuro possa scongiurare altre tragedie», queste le parole del consigliere Carlo Gradenigo.
«Si tratterebbe di realizzare una rotatoria (illuminata e segnalata) a metà del lungo rettifilo di Targia – spiega Gradenigo – in corrispondenza con l’ingresso della stazione ferroviaria, soluzione già avanzata in I Commissione e approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 28 marzo».
«Una soluzione compatibile con le restrizioni della protezione civile e a basso costo, che, oltre a rifunzionalizzare la stazione, ridurrebbe la lunghezza del tratto rettilineo rallentando di fatto la corsa delle autovetture. Soprattutto – aggiunge Gradenigo – garantirebbe agli automobilisti in uscita dalle attività li presenti, la possibilità di fare inversione senza pericolosi attraversamenti di carreggiata, fungendo da torna indietro».
«Spero che gli uffici ripensino a tale ipotesi che, insieme ai provvedimenti già messi in campo e al senso di responsabilità di noi automobilisti – conclude Carlo Gradenigo – può rappresentare un altro piccolo tassello in favore della sicurezza di questo maledetto tratto di strada».


