News Siracusa. Tutto pronto per le celebrazioni del 65mo anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa che ha come tema un’espressione di Papa Francesco: «Per il Pianto della Madre c’è ancora speranza per i figli».
Le celebrazioni liturgiche dei quattro giorni ricordano la lacrimazione di un quadretto di gesso, raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, posto come capezzale di un letto matrimoniale, nella casa di una giovane coppia di sposi, Angelo Iannuso e Antonina Giusto, in via degli Orti di S. Giorgio, avvenuta dal 29 agosto al 1 settembre del 1953.
Il fenomeno si verificò, ad intervalli più o meno lunghi, sia all’interno che all’esterno della casa. Molti poterono vedere, toccare, assaggiare e raccogliere quelle lacrime umane.
Il 1° settembre del 1953 una commissione di medici e di analisti, incaricata dalla Curia Arcivescovile di Siracusa, prelevò il liquido che sgorgava dagli occhi del quadretto, lo sottopose ad analisi microscopica e decretò che si trattava di “lacrime umane”. Il quarto giorno, dopo l’analisi scientifica, il quadretto di gesso smise di piangere.
«Carissimi, le parole di Papa Francesco ci aiuteranno a celebrare il 65mo anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa – queste la parole dell’Arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo – Il Papa afferma che le Lacrime possono generare speranza, perché il Pianto della Madonna ci conferma nella certezza dell’Amore di Dio per noi».
«Questo Pianto della Madonna va ricordato, custodito nel cuore e fatto conoscere a tutti. A 65 anni dalla prodigiosa Lacrimazione – continua l’Arcivescovo Pappalardo – anche noi come i testimoni oculari che videro, toccarono e assaggiarono quelle Lacrime, dobbiamo far conoscere a tutti la tenerezza di questo evento, la dolcezza di quelle Lacrime che scendendo copiose dal suo volto si deposero sul suo Cuore di Madre, ricordandoci che noi siamo stati affidati a Lei dal suo amato Figlio ai piedi della Croce. Chiediamo alla Madonna anche noi con il Papa il dono delle Lacrime, perché ne abbiamo bisogno noi e l’umanità tutta. La Madonna, che ci segue con il suo sguardo materno, ci invita a seguire Gesù in ogni scelta importante della nostra vita. Vi giunga la mia paterna benedizione».
Giovedì 23 agosto si assisterà all’apertura ufficiale delle celebrazioni presso l’Arcivescovado di Siracusa, con una serata tra musica e parole dedicata alla Madonna, organizzata dalla Cattedrale di Siracusa e dall’Ufficio di Pastorale del Tempo Libero e del Turismo in collaborazione con la Kairos. Durante lo spettacolo saranno presentate le tappe principali delle celebrazioni anniversarie.
Momenti di preghiera, processioni, solenni celebrazioni, dirette nazionali su Radio Maria, concerti in Santuario e in Città prepareranno e accompagneranno l’evento che culminerà il 1° settembre 2018 con il Solenne Pontificale presieduto da Sua Em.za il Signor Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano e la Concelebrazione di tutti gli Arcivescovi e i Vescovi della Sicilia. Mentre sabato 25 agosto, in Piazza Duomo ci sarà il concerto di Suor Cristina Orsolina.


