Siracusa. Diventa un rebus il futuro della raccolta differenziata. E’ caos dopo il pronunciamento del Cga di Palermo sulla gestione dei rifiuti.
“In attesa di leggere nel dettaglio il dispositivo dei giudici amministrativi – dichiarano Silvia Russoniello, Paolo Ficara, Stefano Zito e Filippo Scerra del M5S Siracusa – non possiamo non sottolineare le pesanti responsabilità dell’amministrazione uscente. Il Comune non è stato solo spettatore distratto di una vicenda delicata quanto complessa ma anche infelice attore protagonista bacchettato già dal Tar per l’affidamento senza durc ad Ambiente 2.0″.
“Scaricare ogni responsabilità sull’Urega è troppo facile – proseguono i pentastellati – una tentazione a cui Garozzo non ha saputo resistere commettendo l’ennesimo errore a danno dei siracusani. Nella commissione Urega c’erano anche dirigenti apicali di Palazzo Vermexio e il Tar bacchettò quello che all’epoca era il dirigente del settore Ambiente.
“Come funzionerà – si domandano dal M5S – domani la differenziata? Siracusa annegherà sotto i rifiuti? E la riduzione della Tari promessa grazie alla firma di un contratto ora annullato è l’ennesimo impegno verso i cittadini non mantenuto. Purtroppo quella che risalta è solo l’insipienza di una classe politica che oggi non può più vantarsi di aver ottenuto qualsivoglia risultato. Ma i siracusani – concludono Russoniello, Ficara, Zito e Scerra – sanno oramai leggere gli accadimenti ed i quasi puerili “mascariamenti” dietro cui ancora si nasconde chi da vent’anni accumula solo fallimenti”.


