News Siracusa: si continua a discutere sulla situazione dell’Istituto comprensivo “Archia”. Ed è ancora il consigliere Acquaviva a intervenire, dopo l’interrogazione all’assessore Boscarino (leggi qui).
Il consigliere si rivolge ancora all’assessore: “nelle more di ricevere la sua risposta alla mia interrogazione sulla vicenda della classe della II E della scuola media Archia di via Asbesta, a cui era stata assegnata dapprima un’aula angusta e carente di aerazione, utilizzata fino all’anno scorso come spogliatoio della palestra, e successivamente , dopo la protesta dei genitori, una sistemazione di fortuna nell’androne dell’Istituto, la volevo informare che la situazione si sta aggravando”.
“Su disposizione della dirigente, questa mattina la classe è stata allestita nella palestra della scuola e la lezione di matematica si è “svolta” mentre gli alunni delle classi della scuola Giaracà, ospitati nello stesso Istituto, svolgevano la normale attività motoria. Dopo le proteste e l’indignazione dei genitori, i banchi, al termine della prima ora, sono stati ricollocati nell’androne, luogo, questo, anch’esso inadeguato per ovvie ragioni”.
“La mia impressione personale – conclude Acquaviva – è che si sia verificata una rottura nella collaborazione tra le due scuole, per ragioni che non mi interessa qui approfondire, a discapito degli alunni che sembrano sballottati come dei pacchi. Urge un intervento della politica prima che la situazione precipiti”.

