
News Siracusa: continua il progetto: “La Deputazione di Santa Lucia incontra le scuole“, infatti stamattina le scarpette della Santa Patrona sono state portate all’I. C. “E.Giarracà”, al “L. Capuana”, alla scuola materna di via Decio Furnò e al VI I. C. “N. Marotiglio”, dal presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, avv. Giuseppe Piccione e dal maestro di Cappella Benedetto Ghiurmino.
Le scarpette sono arrivate al plesso di via Decio Furnò, intorno alle 11.15 e sono state accolte, oltre che dai bambini, dalla Dirigente Giusy Aprile, dal corpo insegnanti e dal presidente del Consiglio di Circoscrizione Akradina Paolo Bruno e dal consigliere Silvio Vintaloro.
Per l’occasione, i bambini hanno recitato due poesie alla Santa Patrona siracusana.

Terminata la vista, le reliquie sono state trasferite presso l’Istituto “N. Martoglio”, intorno alle 12.15.
“E’ un vero piacere per me assistere alla visita delle scarpette di Santa Lucia nelle scuole del Quartiere – afferma Paolo Bruno – Non posso che esprimere tutta la mia personale soddisfazione all’iniziativa, promossa dalla Deputazione, che ha come obbiettivo avvicinare bambini e ragazzini alla Religione e alla storia della città”.
“Giornata importante quella che stanno vivendo oggi i bambini e i ragazzini della Martoglio – afferma il consigliere Vintaloro – perché oggi stanno conoscendo un pezzo di storia della nostra città.
Ma cosa sono queste scarpette?
La città di Siracusa custodisce i tre frammenti di costola, l’omero sinistro e due frammenti di cannella del braccio sinistro di Santa Lucia. L’omero della Santa è stato donato dal Cardinale di Venezia Marco Cè all’allora Arcivescovo di Siracusa Mons. C. Lauricella il 13 dicembre del 1988.
Oltre a queste reliquie, conosciute da tutti i siracusani, si conservano presso il Centro Espositivo Luciano della Cattedrale altre tre reliquie: la tunica, il velo e le scarpette, anticamente custodite in una cassetta d’argento del 1651. Secondo fonti storiche le reliquie erano custodite presso la famiglia Piedilepre, già molto tempo prima del 1518, anno in cui Giovanni Piedilepre con un atto del 26 aprile le dona alla sorella divenuta monaca presso il Convento della Concezione. Suor Maria Piedilere, vicino alla morte, in data 28 dicembre 1518, con un altro atto notarile consegnerà in perpetuo le Sacre Reliquie al Monastero di S. Maria di cui era badessa. Le scarpette sono custodite nella cassetta che conteneva tutte le reliquie di S. Lucia. I piccoli calzari hanno suole di pelle sottilissima con stringhe di cuoio e sono foderate con raso rosso.


