News Siracusa. Dopo il restauro delle due tavole della Cappella del Crocifisso: il “San Zosimo” attribuito ad Antonello da Messina e il “San Marciano” di scuola Antonelliana, sempre in Cattedrale tornano a risplendere le acquasantiere in marmo del 1802, opere dello scultore catanese Gaetano Puglisi, attivo tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800.
I lavori di restauro sono stati eseguiti da Rocco Froiio, docente di Restauro scultoreo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania con la collaborazione degli assistenti Lorenzo Basile e Simone Pinasco.
A dare la notizia dell’avvenuto restauro, sul proprio Facebook, il noto critico d’arte, sul proprio facebook, Paolo Giansiracusa che precisa come i lavori si sono potuti realizzare grazie all’impegno del vicario generale dell’arcidiocesi, monsignor Sebastiano Amenta.


