News Siracusa. Sit-in di tutti gli studenti della provincia questa mattina in Piazza Archimede, davanti la Prefettura, per denunciare le tante problematiche che continuano ad attanagliare e affliggere studenti ed edifici scolastici.
A cominciare proprio dai riscaldamenti non accessi a causa di costi troppo ingenti da sostenere.
«Così, lo scarico delle responsabilità rende ogni anno gli istituti scolastici ambienti con temperature largamente fuori dalla norma dei 18° minimi – affermano l’Unione degli Studenti Siracusa e la Consulta Provinciale Studentesca Siracusa – A risentirne però sono gli studenti che ogni giorno devono sopportare le aule gelide per ore, privati del diritto di svolgere le lezioni in locali accoglienti e adeguati; come se non bastasse, gli studenti non sono agevolati né invitati dalle proprie scuole a manifestare per i propri diritti».
Gli studenti, ormai stanchi di subire sulla loro pelle i continui e numerosi tagli alle scuole, sono scesi in piazza questa mattina per far sentire la loro voce, affinché questa non rimanga inascoltata.
Il sit-in di oggi coinvolge non solo tutti gli studenti della provincia ma anche il Commissario Straordinario del Libero Consorzio che ha accettato di incontrare gli organizzatori del sit-in: l’Unione degli Studenti e la Consulta Provinciale Studentesca.
«Questo incontro – concludono – è l’occasione per chiedere l’istituzione di un tavolo provinciale permanente di monitoraggio dell’edilizia scolastica. Servono risposte immediate e soluzioni concrete».


