Siracusa. Il Palazzo delle Poste il prossimo 16 aprile “risorgerà a nuova vita”. Uno dei più importanti monumenti del centro storico aretuseo diventerà un hotel a cinque stelle, l’Ortea Palace Luxury Hotel.
Anche il consigliere della circoscrizione Ortigia, Salvatore Gibilisco esprime la sua soddisfazione per la riapertura dell’ex palazzo che ospitava l’ufficio postale costruito nel 1920 e terminato nel 1929 dall’architetto Francesco Fichera insieme a Carmelo Florio, ma al tempo stesso si chiede: «cosa se n’è fatto dei 600.000 euro che la società Russott Finance S.p.A. doveva dedicare per la riqualificazione dell’area del parcheggio Talete come previsto dalla delibera del Consiglio comunale del 04/10/2006 avente per oggetto la variante urbanistica al piano particolareggiato di Ortigia (cambio di destinazione d’uso dell’ex Palazzo delle Poste) dove si verbalizzava come segue: che le somme dovute dalla Russott Finance S.p.A. per gli oneri di urbanizzazione relativi all’intervento unitamente alle ulteriori risorse poste a disposizione come in premessa nei limiti di euro 600.000 siano utilizzate al fine di realizzare interventi di riqualificazione del circostante perimetro urbanistico di Ortigia. A tal fine, la società sopra menzionata sarà impegnata ad utilizzare i fondi sopra descritti per la sistemazione e riqualificazione del parcheggio Talete».
«Tempo fa – spiega Salvatore Gibilisco – proposi all’Ass.re al Centro Storico, Francesco Italia, l’idea per la creazione di una zona adibita a verde, con relativo spazio giochi per bambini nell’area di fronte il parcheggio Talete (mura spagnole) dato che, Ortigia è l’unico quartiere che non possiede spazi a verde da dedicare ai bambini, e ciò, si poteva realizzare impiegando una parte dei fondi previsti come da delibera sopra descritta. Lo stesso Ass.re si esprimeva favorevolmente a questa idea e s’impegnava a presentare alla società Russott Finance S.p.A. un progetto di riqualificazione per la realizzazione di un polmone verde nella zona sopra indicata».
«Le conclusioni – termina il consigliere Gibilisco – che deduco ad oggi sono: che l’Hotel sta per essere inaugurato e del progetto di riqualificazione che doveva essere finanziato con una parte dei 600.000 euro degli oneri di urbanizzazione non si è saputo nulla».


