Siracusa. «Vedere il Comune che consegna ufficialmente i lavori di rifacimento di viale Epipoli, dopo tanto tempo trascorso fra solleciti, attese e purtroppo anche momenti di scontro politico, è per me motivo di soddisfazione. Questo atto ufficiale dimostra che l’impegno continuo alla fine porta al risultato che ci si è prefissati».
É con queste parole che Alberto Palestro, consigliere comunale in carica, commenta il passaggio burocratico che da qui a giorni, consentirà alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, di avviare il cantiere a Epipoli, uno dei quartieri decentrati per i quali Palestro si è battuto nel corso di questi 5 anni da consigliere comunale.
«Sono rammaricato di non essere riuscito, nonostante tutti gli sforzi compiuti, di non essere riuscito a far arrivare alla fase esecutiva anche i lavori per il canalone di gronda. La riqualificazione delle periferie è stata in questi anni una mia priorità e lo dimostrano tutti gli atti che ho prodotto – prosegue Palestro – e continuerà ad esserlo. Ma anche ambiente, ecosostenibilità e trasporti, turismo sono stati miei obiettivi, battaglie che continuerò a combattere perché ritengo che la nostra città ne abbia davvero bisogno. Siracusa è un gioiello vero, e lo è tutta, non solo Ortigia. Ad esempio, non capisco perché non sia stato fatto decollare il turismo religioso: il miracolo della Lacrimazione non può essere ricordato solo sporadicamente, ma deve attirare visitatori da gennaio a dicembre».
La conferenza stampa ha visto anche l’intervento di Vincenzo Vinciullo il quale ha detto che «Epipoli è un quartiere che troppo spesso dimenticato ma certo non da me, lo dimostrano i lavori che ho fatto portare a termine quando ero vicesindaco e assessore alla ricostruzione, come l’eliminazione dei pali dell’alta tensione dal viale Epipoli e che tanti problemi avevano creato ai residenti. E credo che sia giunta l’ora di smettere di ritenere periferico questo quartiere: lo dimostra il volume di traffico che vi transita – e specie su viale Epipoli – ma anche il progetto del tunnel che lo collegherà con la Statale 124, il completamento della nuova caserma dei vigili del fuoco e il nuovo ospedale».


