L’equipaggio della motovedetta CP 764 della Guardia Costiera di Siracusa, coordinata dalla Sala Operativa, dopo un attento monitoraggio nell’Area Marina Protetta del Plemmirio, avviato nella tarda serata di ieri, alle prime luci dell’alba di oggi, intercettava nella zona “B” dell’AMP del Plemmirio un natante da diporto le cui persone a bordo erano intente a salpare una rete da posta fissa.
I militari della Guardia Costiera, dopo aver individuato i responsabili, hanno proceduto al sequestro di una rete da posta di circa 350 metri, illecitamente posizionata all’interno dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in violazione delle norme vigenti in materia di tutela ambientale della riserva.
Il personale della motovedetta ha quindi elevato verbale di constatazione e contestazione di illecito amministrativo per attività di pesca professionale in AMP del Plemmirio nei confronti di diportisti a bordo della barca intercettata in attività, attraverso l’utilizzo di rete da posta, sottoposta successivamente a sequestro amministrativo.
Poco dopo, la stessa unità navale rinveniva, in altra zona dell’AMP, ulteriori 80 metri di rete da posta; l’attrezzo da pesca, con non poche difficoltà, veniva recuperato e sottoposto a sequestro amministrativo, mentre ignoti rimanevano i responsabili di tale illecita condotta.
L’odierna attività di monitoraggio, contrasto e repressione della pesca illegale rientra tra le priorità perseguite dalla Capitaneria di Porto di Siracusa la quale, con costanza, vede i propri militari impegnati in difesa dell’ambiente marino e costiero, sia in mare che sulla terraferma.


