Durante il tradizionale incontro di fine anno per lo scambio di auguri, il presidente Sergio Pillitteri, ha tracciato un bilancio delle principali attività svolte, annunciando nuovi progetti per il prossimo anno.
Tra le attività più apprezzate nel 2024, Pillitteri ha dato rilievo alle escursioni alla scoperta delle bellezze della Sicilia, il consolidato Premio Tiche, giunto alla sua tredicesima edizione, i laboratori teatrali, e numerose iniziative dedicate ai libri. Nell’ottica della promozione culturale, della socializzazione e con la precisa volontà di coinvolgere i più giovani, queste attività di successo verranno riproposte nel 2025 aggiungendosi ai tornei Endas di burraco, ai laboratori teatrali e l’iniziativa “Libro del mese”, che prevede la possibilità di prendere in prestito un libro per 30 giorni.
“Lavoriamo sempre nel segno della cultura, dell’incontro e della condivisione senza mai perdere il contatto con il nostro patrimonio più prezioso: i giovani” ha dichiarato Pillitteri.
“Coinvolgiamo costantemente le scuole della provincia nei nostri progetti, come il Premio Tiche, e contribuiamo attivamente a eventi importanti per la città, come la candidatura di Siracusa a Capitale della Cultura”.
Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza degli inserimenti dell’associazione nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e dell’adesione ai tornei di burraco nell’Endas (Ente nazionale democratico di azione sociale e sportiva). Sono stati anche consolidati i laboratori teatrali, con spettacoli realizzati dai soci amatoriali, e arricchita l’attività della biblioteca interna.
All’incontro di fine anno ha partecipato anche Antonino Risuglia, socio benemerito, che ha evidenziato l’importanza della cultura e della condivisione all’interno dell’associazione: “Quando valori come cultura, incontro e socializzazione si esprimono in forma associativa, si amplificano, creando una capacità realizzativa che va oltre le singole azioni individuali. È questo spirito che anima la nostra associazione, in cui cultura e volontariato si fondono in un unico grande obiettivo”.
Con entusiasmo e una visione chiara del futuro, l’associazione “Per la città che vorrei” si prepara dunque a un 2025 ancora più ricco di progetti e opportunità per la comunità.


