
Siracusa. Penultimo appuntamento, questa sera, con il Cinema in Piazza 4.0.
Il maxi schermo di piazza Santa Lucia, in Borgata, si accenderà con la proiezione della commedia del 2016 tutta italiana “Poveri ma ricchi” diretta da Fausto Brizzi e interpretata da Christian De Sica, Anna Mazzamauro, Enrico Brignano, Lucia Ocone e Lodovica Comello. A fare parte del cast anche l’apprezzato cantautore di Cellino San Marco Albano Carrisi.
Il film è liberamente tratto dall’originale francese Les Tuche.
La famiglia Tucci vive a Torresecca, paesino vicino a Zagarolo, e non ha mai conosciuto il benessere. Danilo, il capofamiglia, intreccia mozzarelle e sogna la Formula Uno; Loredana, la madre, è casalinga con l’ossessione della pulizia e un talento “speciale” per i supplì; la figlia Tamara fa la cassiera al super e precede ogni sua opinione con “hashtag”; Marcello, lo zio, è un disoccupato cronico col diploma di perito agrario; Nicoletta, la nonna, passa le giornate davanti alla tv e ha una cotta per Gabriel Garko. Parrebbe la famiglia del Professore Matto se non ci fosse il piccolo Kevi (senza “n”), saggio ben oltre i suoi anni e incomprensibilmente acculturato, a salvare la reputazione del gruppo. Ma i Tucci si vogliono bene e nonostante i piccoli screzi quotidiani sono una famiglia unita, perciò quando vincono 100 milioni di euro alla lotteria la loro vita viene rivoluzionata. Rimanere a Torresecca è impossibile e si trasferiscono in blocco a Milano, prendendo alloggio in un hotel 5 stelle in zona piazza Gae Aulenti. È in quell’albergo che Marcello incontrerà Valentina, la donna che gli cambierà ulteriormente la vita.
Un grande successo quello dell’appuntamento con il Cinema in Piazza ormai consolidato negli anni con grande soddisfazione sia del Consiglio di Circoscrizione Santa Lucia sia dell’Associazione Astra in memoria di Stefano Biondo che ogni hanno si spendono affinché la manifestazione, unica in Borgata, riporti le persone a godere delle piccole cose e della propria città proprio come si faceva una volta non dimenticando mai lo slogan, ormai storico, di “e puttativi a seggia”

