News Siracusa: le infermiere La Ferla e Tedone, sono comparse oggi davanti alla corte di Assise del Tribunale di Siracusa, per il processo di primo grado a carico di Christian Leonardi, accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio della moglie Eligia Ardita, incinta all’ottavo mese. Il racconto dei due testimoni, entrambe ex colleghe e amiche della Ardita conosciuta durante il periodo 2006-2009, triennio di laurea del corso di infermieristica, ha permesso al Pubblico Ministero, Fabio Scavone, di rivelare e confermare le dichiarazioni rilasciate nel luglio 2015 ai Carabinieri, sui rapporti di frequentazione con l’infermiera aretusea.
In particolare, durante l’esame all’infermiera La Ferla, l’interesse del pm si è rivolto al grado di conoscenza con il marito di Eligia, Christian Leonardi e se avesse mai notato atteggiamenti sospetti nei confronti della moglie. Durante le dichiarazioni dell’infermiera La Ferla, la stessa ha rivelato che durante il periodo degli studi, avrebbe notato in Eligia un malessere riconducibile a manifestazioni di gelosia da parte del marito Christian e che, non le avrebbero consentito di recarsi fuori da Siracusa per motivi di studio. L’infermiera La Ferla, inoltre, dichiara che non in poche occasioni il Leonardi si sarebbe opposto nel permettere ad Eligia, all’epoca solo fidanzati, di partecipare a feste ed appuntamenti ricreativi con i colleghi universitari. E’ la stessa Eligia, secondo le dichiarazioni del test, che avrebbe risposto di non potere accettare gli inviti dei colleghi, per ragioni legate proprio alla gelosia di Christian. La difesa, rappresentata dagli avvocati Vera Benini e Felicia Mancini, non ha rilevato nel contro esame particolari sulle domande già poste in esame dal pm e dalle parti civili.
Il secondo test, l’infermiera Tedone, ha raccontato anch’ella le circostanze in cui ha conosciuto Eligia Ardita e poi il marito Christian Leonardi. Il test, sempre in sede di esame del pm, ha dichiarato di aver notato sulle braccia (lato interno) di Eligia diversi lividi che comparivano con una certa frequenza durante il periodo in cui si frequentavano. Anche la seconda infermiera ha confermato, un atteggiamento schivo e scostante di Leonardi nei confronti suoi e della collega La Ferla, oltre che di un certo grado di gelosia per la moglie. Infine, la difesa ha rinunciato al contro esame del secondo test.
La prossima udienza, fissata per il prossimo 29 marzo. Ad essere ascoltato sarà il dottore Orazio Cascio, il medico legale che, su incarico del sostituto procuratore Magda Guarnaccia, effettuò l’esame autoptico sul corpo di Eligia Ardita.

