News Siracusa. Il sindacato dei pensionati della Cgil (Spi) ha scelto il titolo “Qui si fa il futuro” per il proprio congresso, svoltosi questa mattina all’Hotel Parco delle Fontane.
“Partendo da un confronto sui temi congressuali che riguardano anziani e pensionati, si è discusso della situazione sociale ed economica del nostro Paese e del territorio, del disagio sociale e del bisogno della gente con i numerosi pensionati e anziani incontrati – ha detto Valeria Tranchina, segretario generale dello Spi siracusano – molta la partecipazione di iscritti e non, tanta la volontà di continuare ad essere presenti e con il proprio contributo fattivo, dare un impulso al rinnovamento e al rafforzamento dello Spi e della Cgil, per migliorare la capacità di rispondere alle nuove sfide poste da un Paese e da una Regione fortemente impoveriti dalla crisi”.
“La Segreteria provinciale uscente dello Spi Siracusa – ha spiegato Tranchina – rilancia la sfida dell’impegno per contribuire ad una nuova stagione di sviluppo e di qualità della vita nel proprio territorio puntando a valorizzare la persona e il territorio. Un progetto che, proprio perché punta alla centralità della persona e del territorio, si muove anche attraverso l’itinerario della tradizione e del gusto”.
“Sono convinta che – ha continuato Valeria Tranchina – per i mutamenti avvenuti nel mondo del lavoro e soprattutto nella società, la Cgil debba attuare un cambiamento al suo interno e di approccio esterno alle tematiche lavorative e sociali. Un cambiamento che punti a dare maggiore ruolo alla persona e al territorio. La valorizzazione delle strutture territoriali diventa snodo dirimente e centrale delle nostre iniziative, perché è in queste realtà che si legge e intercetta il disagio, dove si incrociano i bisogni, dove è sempre più necessario raccogliere le istanze di chi viene a noi e proporci a chi non ci conosce”.
“Per tale ragione – ha concluso il segretario generale – lo Spi di Siracusa propone una idea, una scelta, un progetto che parte e si concretizza con la Lega comunale che si pone da protagonista nel suo territorio, indirizzando e valorizzando tradizioni, risorse culturali e gastronomiche, inventiva di impresa, puntando a dare risposte concrete ai tanti bisogni che attanagliano lavoratori e pensionati”.
È partito da Palazzolo, per poi toccare gli altri Comuni della provincia, il percorso di valorizzazione del territorio e della persona promosso dallo Spi di Siracusa.


