“Il Disegno di legge ‘Norme in materia di enti locali’ è approdato ieri in Aula, dove è stato stabilito all’articolo 1 che solo la mancata approvazione del bilancio di previsione potrà portare allo scioglimento del Consiglio comunale, e non anche del rendiconto di gestione, come invece accaduto a Siracusa. Dunque, è passato il principio giuridico che sempre abbiamo portato avanti. Non è stata, invece, accolta la norma che avrebbe permesso una interpretazione autentica del testo regionale con l’obiettivo di chiarire fin dall’origine in maniera corretta che la mancata approvazione del rendiconto di gestione non comporta tale ‘sanzione” .
Lo comunica la parlamentare Rossana Cannata, che si è battuta in Aula contro gli uffici legislativi che, “raggiunto l’obbiettivo nell’affermazione della non equiparazione del bilancio previsionale al rendiconto – aggiunge – però non hanno voluto accogliere la formulazione di autentica interpretazione delle norme”.
Sempre nella giornata di ieri, la parlamentare Rossana Cannata ha portato in aula all’Ars un emendamento soppressivo alla norma che avrebbe consentito di creare Comuni soltanto con una popolazione di almeno 10 mila abitanti.
Emendamento che spiega la vicepresidente della commissione Antimafia “ha avuto il via libera dell’Ars, con lo stralcio della norma e che quindi lascia aperta la possibilità a Cassibile Fontane Bianche di richiedere la costituzione di Comune autonomo. Una battaglia ultratrentennale condivisa con il Mac, Movimento autonomo Cassibile Fontane Bianche del territorio, di cui mi sono fatta portavoce sin dal mio insediamento in una continua attività, anche con un incontro con l’assessore regionale e il dirigente delle Autonomie locali”.
“Ma oltre all’emendamento soppressivo – conclude l’on. Rossana Cannata – è stato approvato, come raccomandazione, il mio Ordine del giorno, condiviso con altri deputati, Avvio procedimenti diretti alla variazione territoriale per l’erezione a Comune autonomo della frazione Cassibile Fontane Bianche di Siracusa, al fine di valutare l’avvio dell’iter da parte della Giunta regionale”.


