Siracusa. A poche ore dal termine delle elezioni amministrative 2018, con il caos scaturito in alcune sezioni dove alcuni verbali risulterebbero incompiuti o non corretti, il candidato sindaco Fabio Moschella tira le somme sui risultati ottenuti.
“Sento innanzitutto – dichiara Moschella – il dovere di ringraziare i 7.101 elettori che mi hanno votato e con essi quei candidati al consiglio che hanno con coerenza vissuto il loro impegno. Grazie allo staff, ai volontari, ai leader della coalizione”.
Primo turno di queste amministrative deciso dal voto disgiunto che, spiega Moschella “ha premiato il candidato Francesco Italia e non ha consentito ad Ezechia Paolo Reale di raggiungere il quaranta per cento.”
“I miei voti – prosegue – corrispondono alla somma dei voti delle tre liste non avendo dato vita ad alcuna iniziativa trasversale. Mi sono congratulato con tutti i competitori con i quali, al di là di qualche inevitabile asprezza, abbiamo dato vita ad un serio confronto politico e programmatico. L’elezione diretta del sindaco mette al centro il candidato. Noi abbiamo messo al centro il progetto e la politica e forse questo, nel generale clima di sfiducia e malessere, ci ha penalizzato”.
“Il 13% del nostro consenso – conclude Fabio Moschella – è, come emerge con chiarezza dal voto, determinante ai fini del risultato del secondo turno. A chi ha raggiunto il ballottaggio spetta il dovere di esprimersi per primo. Valuteremo i contenuti politici e programmatici della proposta”.


