<Non accetterò l’idea di un’altro patteggiamento per l’udienza del prossimo lunedì> – sono queste le parole di Lucia, la mamma di Renzo Formosa il 15enne morto il 22 aprile 2017 a causa di un incidente stradale.
Per la morte di Renzo accusato di omicidio stradale un 23enne, che investì procurandone il decesso, il giovane siracusano.
<Non riesco a comprendere – dice mamma Lucia – il perché la Procura di Siracusa, che subito dopo la morte di mio figliola avviato un procedimento seguendo un percorso che doveva portare alla giustizia oggi sembra che abbia rinunciato all’idea di un terzo patteggiamento quando esiste una perizia chiara sulla dinamica di quanto avvenuto che non lascia spazio ad alcun dubbio>.
Mamma Lucia è un fiume in piena quando parla del “suo” Renzo e conclude dicendo: <ci sono almeno quattro testimoni che hanno comunicato alle autorità, in fase di indagine, com’è avvenuto l’incidente. Quattro testimoni che rappresenterebbero tutti gli elementi per affrontare un processo. Mi auguro che la Procura non presti il consenso al patteggiamento infliggendo alla mia famiglia dolore su dolore>.


