News: rito abbreviato per i due giovani accusati di aver dato alla fiamme l’ottuagenario Pippo Scarso la notte del 1 ottobre 2016(LEGGI QUI). L’anziano veniva aggredito e poi dato bruciato vivo, nei pressi della sua abitazione in via servi di maria nel quartiere Grottasanta e dopo due mesi, il 14 dicembre 2016, moriva in un letto di ospedale.
Il gip del tribunale Scapellato, accogliendo la richiesta del gip Palmieri, ha disposto infatti il giudizio immediato davanti alla Corte d’Assise di Siracusa per Andrea Tranchina, 19 anni e Marco Gennario, 21 anni, assistiti rispettivamente dagli avvocati Nassi e Ganci. Entrambi devono rispondere di omicidio in concorso, minacce e violazione domiciliare (LEGGI QUI). Lo stesso provvedimento è stato disposto dal giudice anche per il terzo indagato, Sebastiano Amorelli, 19enne, difeso dagli avvocati D’angelo e Passanisi, anche se è solo accusato di minacce all’ottantenne.
In particolare, il pm Palmieri ritiene di avere acquisito la necessaria evidenza probatoria contro i due principali imputati, al punto da poterla sostenere nella fase processuale. Prove raccolte dai poliziotti della squadra mobile durante il corso delle indagini, culminate con l’arresto dei giovani (LEGGI QUI).
La prima udienza è fissata per il 20 settembre in corte d’assise del tribunale di Siracusa.


