E’ stata fissata per il 7 marzo prossimo l’udienza dal Gup che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura nei confronti di Francesco Ferrari, l’agente di polizia di 45 anni (in servizio alla questura di Siracusa,ndr) e marito di Licia Gioia, la sottufficiale dei carabinieri trovata morta la notte del 28 febbraio del 2017 nella villa della coppia in contrada Isola.
Licia Gioia “voleva suicidarsi” perché era depressa ha più volte ribadito il marito poliziotto.
Gli inquirenti avevano dapprima ipotizzato che si fosse trattato di istigazione al suicidio, ma dalle indagini è poi emerso che dalla pistola di ordinanza del marito fossero partiti due colpi, tra cui quello mortale alla tempia.


