News. Mamma Lucia, è così che Siracusa ormai la conosce, dopo il servizio andato in onda sul programma di Italia 1 “Le Iene” è un fiume in piena. Non si placa la rabbia ed il dolore per la morte del suo Renzo.
Renzo con il sorriso allegro di un semplice 15enne stava tornando da scuola in motorino quando, il 21 aprile del 2017, un auto guidata da un 21enne, in via Cannizzo, effettuando un sorpasso in curva invade la sua corsi travolgendolo frontalmente. Per Renzo, che alla vista della madre, alzò il pollice come per rassicurarla furono 26 ore di agonia.
Femori, bacino ed osso sacro “sbriciolati” e gli organi interni completamente distrutti. Reni, milza, stomaco intaccati a tal punto da creare un’emorragia interna che, nonostante la prontezza dei medici, fu impossibile bloccare. A nulla servì neanche la gara di solidarità dei siracusani che in tantissimi si recarono in ospedale per donare il proprio sangue affinché quel “bambino” potesse continuare a sorridere. Furono, infatti, quindici i litri di sangue che furono trafusi all’interno di quel corpo martoriato nel tentativo di salvargli la vita.
Il cuore di Renzo, ed insieme la vita della sua faglia, smisero di battere alle 15.30 del 22 aprile del 2017.
Fiaccolate silenziose. Momenti di rabbia. Dolore e distruzione di una famiglia che, con la perdita del proprio figlio, ha vissuto il dolore più grande che un genitore possa sopportare.
Ed è proprio dopo il servizio de “Le Iene” il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, con una nota inviata al comandante della Polizia Municipale ha chiesto una relazione urgente sull’accaduto ed in particolare sulla fase dei rilievi operati sul posto nell’immediatezza dell’incidente stradale che spezzò la vita al giovane Renzo Formosa.
E mentre parliamo con mamma Lucia al telefono, tra i ridordi che le invadono la mente, le chiediamo di “regalarci” qualcosa di quel giovane pieno di vita. Ed è così che Lucia vuole ricordare il suo Renzo in un video dove sorrideva quando mamma e papà gli donavano quel tanto ambito oggetto del desiderio, la moto.

